Il Tirreno

Serve la corazzata Cecina

di Michele Falorni
Il difensore del Cecina Startari (maglia bianca) porta palla (foto Michele Falorni / Silvi)
◗
Il difensore del Cecina Startari (maglia bianca) porta palla (foto Michele Falorni / Silvi)

I rossoblù sono chiamati a una grande prova in trasferta contro l’Urbino Taccola. La capolista è reduce da due pareggi consecutivi e vuole tornare a vincere

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Mancano due settimane a Natale e due turni alla fine del girone di andata e il Cecina gioca oggi in trasferta a Uliveto Terme, dove sfiderà l’Urbino Taccola. Attenzione alla partita, perché i pisani erano e restano una delle formazioni che, almeno all’inizio del torneo di Promozione, puntava al salto di categoria. Sono quarti a nove punti dalla capolista, ovvero dai rossoblù, ma niente vogliono negarsi. E siccome possono contare sull’ambiente, proveranno a rallentarne la corsa.

Tommaso Lorenzini e il resto della pattuglia arrivano da due pareggi consecutivi, derby con il Castiglioncello e poi 1-1 al comunale contro il San Miniato, sono imbattuti e cercano il colpo. Mister Sebastiano Miano però non avrà la rosa al completo. Il direttore sportivo Tommaso Orlandini conferma che il difensore Gabriele Pagliai è ancora infortunato e Mohamed Diagne, attaccante assente anche domenica scorsa, non ha recuperato del tutto. L’obiettivo è portarlo almeno in panchina. Ci sono poi le buone notizie: Carmine Turco ed Emanuele Rovini sono quasi pronti, Gabriele Facenna si è allenato per tutta la settimana, Leonardo Zoppi è a posto e Federico Startari – difensore centrale titolare – rientra dalla squalifica. Insomma, non mancheranno le soluzioni per provare a vincere, in attesa che il 18, pomeriggio della finale dei Mondiali, al “Loris Rossetti” si presenti la Geotermica. La classifica dice: Cecina primo a quota 29, inseguito da Colli Marittimi e Geotermica a 21 e dall’Urbino Taccola a 20. A Uliveto Terme hanno investito non pochi soldi per allestire la rosa e competere alla pari con le altre regine del girone. «Sono forti – spiega il diesse – e vantano numerose individualità, a partire dal difensore Jacopo Anichini e dal centrocampista Francesco Bani. Ottimi pure gli attaccanti. Insomma, sono equilibrati e, non dimentichiamolo, domenica scorsa hanno battuto i Colli Marittimi a Montescudaio segnando due reti senza subirne. Il risultato conferma che possono scalare la vetta e ritagliarsi un posto nei quartieri alti». L’incontro è pieno di insidie, basti pensare alle condizioni del terreno di gioco dovute al maltempo e alla conseguente impossibilità di spingere palla a terra. I rossoblù sono abituati al sintetico del comunale, dove il cuoio gira sempre in modo perfetto. Dovranno adattarsi e conquistare il cuore del ring, alzando il muro se necessario. Le loro statistiche dicono che hanno il migliore attacco del rodeo con 23 gol segnati e soltanto tre presi. Sono in testa dall’inizio dell’avventura e vogliono rimanerci, perché chi vince il girone vola subito in Eccellenza senza transitare dagli spareggi.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa