Gioco
Folegnani suona la carica rossoblù. «Prendiamoci questo campionato»
L’attaccante del Cecina è al comando della classifica cannonieri del girone. Rientrato da un infortunio, ha messo a segno una media di quasi un gol a partita
CECINA. Orgoglioso della maglia rossoblù numero nove che indossa ogni domenica, Gabriel Folegnani – approdato al “Loris Rossetti” a gennaio, dopo l’esperienza a Fucecchio in Eccellenza e un mese di sosta – è l’attaccante centrale che in otto gare di campionato ha già segnato sette gol. Quasi uno a partita. È atipico, perché scommette sul gioco di squadra e non solo su se stesso. Il suo mantra è: «prima vengono i miei compagni e poi io». Il Cecina è lassù, primo a punteggio pieno nel girone C del torneo di Promozione, anche per questa mentalità. Ed è pronto per la trasferta di domenica a Gambassi.
Folegnani, che momento è questo per il gruppo?
«È un periodo d’oro, ma dobbiamo rimanere umili fino a primavera perché la concorrenza incalza. Penso all’Urbino Taccola, secondo. Siamo però consapevoli della nostra forza, dovuta alla qualità presente in rosa dove ci sono in pratica 22 titolari che possono in ogni partita dare il loro contributo».
Qual è il segreto del vostro successo?
«Impegno quotidiano, lavoro costante, tecnici e dirigenti preparati che ci seguono sul campo. Il gruppo che si è venuto a creare merita almeno due categorie superiori: dal Comunale, un gioiello in erba sintetica, ai programmi sviluppati dal vertice operativo, c’è tutto quello che serve per dare il massimo. E dal magazziniere al presidente troviamo chi ci ascolta».
Il girone conta 14 iscritte: le più forti secondo lei?
«Non abbiamo ancora incontrato l’Urbino Taccola, ma lo ricordo organizzato. Non male nemmeno l’Atletico Etruria, che abbiamo battuto in casa. E per quanto riguarda Atletico Maremma e Saline sono convinto che la classifica sia bugiarda e, con il passare dei prossimi mesi, scaleranno varie posizioni».
Otto successi su otto gare giocate: se lo sarebbe mai potuto immaginare?
«In parte me lo aspettavo, perché il gruppo è forte e la società è sempre attenta. Inoltre, mister Sebastiano Miano è preparato ed è una grande persona, con cui si può parlare senza problemi. Gestisce bene e crede nei giovani: domenica contro il Ponsacco ha debuttato Lorenzo Cionini che è nato 2006».
Lei è capocannoniere con sette reti: i suoi obiettivi?
«Ogni volta do il massimo per segnare ma prima viene la squadra: contano i tre punti e non solo le mie reti. Finora ho saltato una partita sola, contro l’Atletico Maremma per infortunio, e sono rientrato nell’anticipo sul terreno dei Colli Marittimi. Per ora posso solo sperare di continuare così».
Domenica è in programma una trasferta a Gambassi: che partita si aspetta?
«Uno scontro difficile. Hanno cambiato allenatore, al posto di Dario Ciappi è arrivato Massimiliano Giglioli. Saranno motivati e pronti per la gara della vita. Vogliamo un altro successo, ma vincere non è mai scontato in questa categoria».
Peccato per la Coppa Italia, per ora l’unica sconfitta della stagione.
«Purtroppo non eravamo al completo e può capitare. Quell’incontro di fine ottobre è già archiviato, siamo concentrati sul campionato che, è inutile nasconderlo, puntiamo a vincere».
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