Cecina cala il poker al Rossetti
I rossoblù liquidano il Ponsacco con una rete nel primo tempo e tre nel secondo. El Falahi, Ghilli, Skerma e Folegnani firmano l’ottava vittoria consecutiva
CECINA. Quattro reti in sequenza, una nel primo tempo e tre nel secondo, illuminano il poker d’assi che il Cecina cala al “Loris Rossetti” contro il Ponsacco, battuto 4-0. Ieri, al comunale, i rossoblù hanno centrato l’ottava vittoria di fila, che li porta imbattuti a quota 24, con l’Urbino Taccola, l’immediato inseguitore, a 17.
Detto questo: sulle gradinate si sono seduti quasi 400 tifosi, un piccolo primato, arricchito dal messaggio divulgato ancora una volta dalla società presieduta da Fabrizio Zazzeri: donate sangue. Non a caso, i bambini con la maglietta bianca dell’Avis hanno accompagnato all’inizio le squadre sul manto sintetico e, davanti al bar, c’era il gazebo bianco dove prendere informazioni.
La partita. Spinte dai propri sostenitori – da Ponsacco circa 80 – le due formazioni hanno alzato subito il ritmo, senza rinunciare ai falli sistematici dovuti al nervosismo. A guardarle, sembrava di rivivere gli scontri storici di trent’anni fa in serie C-2. Dopo 11 minuti, la rete del vantaggio: Samuele Modica apre a sinistra per Simone Fiorini, il cui stop è da urlo, l’esterno s’invola, salta due avversari e taglia al centro, dove Mounir El Falahi artiglia la sfera e fa secco Alessio Battini. I pisani reagiscono e al 22’ impegnano Leonardo Cappellini a terra con la sventola di Nico Sardi. La sfida si accende e Gabriel Folegnani, punta centrale, incarta più volte la difesa mentre dalle tribune gli appassionati non smettono mai di cantare. Al 44’ ci prova Gabriele Facenna, ma il numero uno ospite si stende e devia.
Ripresa. I padroni di casa rientrano con l’intenzione di chiudere e ci riusciranno. Al 3’, Omar Ghilli frana sul dischetto, ma per l’arbitro è tutto regolare. Il centrocampista si rifà cinque minuti dopo, segnando il 2-0 su servizio perfetto di El Falahi. Mister Sebastiano Miano, intanto, si sgola e ricorda di non mollare un metro di erba finta. Passa il tempo e gli ospiti spariscono, perché sul sintetico i rossoblù sono padroni e all’80’ scolpiscono il 3-0 grazie al nuovo entrato Loris Skerma, bravo a finalizzare un passaggio di Nicola Milano. E’ finita? No, perché migliorando sempre la gestione della palla, i ragazzi chiudono con la quarta rete, siglata all’88’ da Folegnani, un cecchino.
Il risultato è netto, Cappellini si guarda attorno perché non corre rischi e, appena i pisani superano la metà campo, si alza il muro. Prima del triplice fischio, il tecnico sguinzaglia Lorenzo Cionini, classe 2006, che in difesa prende il posto di Dario Ajdini sulla corsia destra. Un segnale, poiché il sodalizio crede nella crescita del vivaio e nel ricambio generazionale e questa ne è la concreta prova. Poi, festa sotto le gradinate lato monte dove ci sono i tifosi e negli spogliatoi. La marcia prosegue e il morale è altissimo in attesa di domenica, trasferta a Gambassi.
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