Sicurezza
Colli-Cecina: derby d’alta quota
Questo pomeriggio a Montescudaio a confronto la terza con la prima in classifica. Lo Sporting sembra inarrestabile ma i padroni di casa sono decisi a fare il colpaccio
MONTESCUDAIO. Dimenticatevi il campionato di Promozione: quello di questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 14, 30) è un derby in piena regola. Dove alla rivalità sportiva e al campanilismo territoriale si somma il peso granitico di tre punti in grado di cambiare l’inerzia del campionato e il volto stesso della classifica, almeno nei suoi piani più nobili. Oggi è il giorno di Colli Marittimi-Sporting Cecina.
Siamo alla settima giornata di andata e la sfida sul campo di Montescudaio invita i palati fini a sedersi a tavola. Ricco il menù, dalla pattuglia degli ex alle rispettive posizioni in classifica – terza contro prima – fino agli scenari che il risultato da tripla potrebbe aprire.
Il Cecina arriva da sei vittorie consecutive, primato che permette ai rossoblù di mantenere il primato in classifica con 18 punti. Rosa di qualità e attacco prolifico hanno garantito per ora il successo della capolista che, con una vittoria, potrebbe tentare la fuga. Due sole le reti incassate – dall’Invictasauro e dall’Atletico Maremma – a fronte delle 15 segnate. I Colli sono invece a quota 7 gol fatti e 4 subiti e con i tre punti in palio ricucirebbero sulla vetta.
Ex di turno l’allenatore dei padroni di casa Diego Verdiani, sulla panchina del Cecina dieci anni fa, il portiere Gianmarco Berrugi, Enrico Del Gratta e Alberto Mecacci. In casa rossoblù gli ex sono il regista Mounir El Falahi, Federico Startari e la punta Nicola Milano. Già questo fa capire che il match promette scintille.
I Colli Marittimi – terzi a quota 12 e a meno 6 dalla vetta – sono una delle sorprese del girone C. Domenica scorsa hanno pareggiato a San Miniato e ora tentano il colpaccio.
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