Italia
Cecina con ritmo ed esperienza per vincere sul parquet aretino
La ricetta dell’ala Lorenzo Turini. Oggi il fischio d’inizio alle ore 19
CECINA. Dimenticare subito la sconfitta di sabato scorso e cercare di tornare alla vittoria per riprendere il cammino in campionato. La Sintecnica Basket Cecina ha questi obiettivi nella gara di stasera sul parquet aretino contro la Scuola Basket Arezzo. La formazione avversaria si trova al momento al nono posto in classifica, con 4 punti conquistati nelle quattro partite fin qui disputate.
La squadra allenata da coach Evangelisti ha vinto una volta in casa – nella prima giornata contro l’Olimpia Legnaia – e una in trasferta, l’ultima gara giocata, tra le mura del Don Bosco Livorno, fanalino di coda del campionato e sempre a quota zero in classifica. Nonostante dunque i quattro punti in classifica e la posizione oltre la metà della graduatoria, la gara è da prendere con le molle, sia per il valore dell’avversario che per la trasferta su un campo caldo. La pensa così Lorenzo Turini, grande protagonista di questo inizio del campionato cecinese. «La partita sarà molto tosta – afferma Turini, che in campo ha la maglia numero 21 – perché è una trasferta lontana e gli avversari non sono da sottovalutare».
Parlando proprio di Arezzo, Turini scende più nel dettaglio della tipologia di gioco messa in atto dagli uomini di Evangelisti: «Arezzo è una squadra che gioca di iniziative, sfrutta molto l’uno contro uno e sono parecchio energici, oltre che a cambiare su tutti i pick and roll come facciamo noi». In fase offensiva, Arezzo viaggia con una media di 72,3 punti di media a gara, mentre ne subisce 72,5. Numeri che propendono dalla parte di Cecina, visto che i rossoblù realizzano in media 80,3 punti, subendone 68,5, un dato che fa della Sintecnica la seconda miglior difesa del girone dietro a Prato. L’uomo in più di Arezzo è Daniele Rossi, play classe ‘94 che ha realizzato finora con una media di 17 punti a partita ed è appena un gradino sopra proprio a Turini - miglior marcatore cecinese - che è a quota 16,5 per gara. Oltre a Rossi, attenzione puntata su Igor Vaselinovic, ala classe 2001 che segna con una media di 16 punti a partita e Federico Fornara, guardia del 1997, con 14,7 punti.
Secondo Turini, la chiave per affrontare la sfida con Arezzo è il ritmo: «Dovremo essere bravi – commenta l’ala rossoblù – a imporre il nostro ritmo e la nostra esperienza. La sconfitta di sabato ci è servita per capire che questo campionato è lungo, che non bisogna sottovalutare nessuna partita e che ci dobbiamo allenare forte tutta la settimana». Rispetto ai 7 giorni che hanno preceduto la gara con Prato, questa settimana Cecina ha potuto lavorare meglio: «Durante gli allenamenti – afferma – abbiamo alzato molto il ritmo, in quanto dobbiamo migliorare l’approccio alle partite, soprattutto dopo sabato dove non è stato ottimale. Abbiamo bisogno di entrare subito forte in campo, sia fisicamente che mentalmente, per cercare di imporre il gioco, il ritmo e correre in contropiede. Spero che questo aumento di giri in allenamento si possa tradurre sul campo stasera». La palla a due al PalaSport Mario Agata di Arezzo è in programma alle 19 con arbitraggio di Panicucci e Nocchi.
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