Gioco
Rosa Iovine sul tetto d’Italia
La 43enne cecinese ha messo in bacheca il titolo italiano Master F-40. «È stata conclusione di un anno speciale: ora mi preparo per i nazionali indoor»
CECINA. Per Rosa Iovine, mamma e podista, il 2022 è stato un anno pieno di soddisfazioni. Le gare sono finite e i titoli – quello italiano su tutti – sono chiusi in bacheca. Ma gli allenamenti in pista proseguono perché a febbraio sono in programma i nazionali al chiuso ad Ancona dove correrà sui 60 metri.
La distanza è breve e a scavare la differenza saranno lo scatto al via e la progressione fulminea. Bisogna perciò capitalizzare il tempo, rispettando la tabella di marcia che la vede impegnata in famiglia, negli uffici della Buffetti in corso Matteotti e in via Aldo Moro, dove sull’anello rosso prova a ritoccare il tempo. «L’ultima competizione – racconta Rosa – sono stati i campionati italiani per società a Modena in cui, tesserata con l’Assi Giglio Rosso Firenze, ho corso i 100 metri piani e conquistato punti che ci hanno consegnato il sesto posto. Una soddisfazione alla quale si è aggiunto l’altro obiettivo fissato all’inizio del 2022: scendere sotto i 13 secondi. Ho fermato il cronometro a 12,69 a Grosseto, dove sono diventata campionessa italiana. A 43 anni nella categoria Master F-40 non è poco. Anzi – ammette – il primo posto mi ricompensa per il gran lavoro svolto».
Prima delle gare in Maremma c’è stata la convocazione da parte della Fidal al Golden Gala di Roma, appuntamento che rientra nella prestigiosa Diamond League. Un invito arrivato in seguito ai risultati raggiunti che le ha offerto la possibilità di scaldarsi con i miti della velocità: Filippo Tortu e Allyson Felix, l’atleta americana detentrice del record mondiale delle staffette con cui ha scambiato qualche parola. E ha ricevuto l’autografo sul pettorale. «Allo stadio Olimpico – prosegue – ho provato grandi emozioni, soprattutto perché non mi aspettavo che tanti cecinesi mi seguissero e mi sostenessero. Ho partecipato ai 100 metri e sono arrivata seconda. Gli annunci sul maxischermo come per i professionisti e tutta la carica del pubblico non li dimenticherò mai».
Il 2022 si è aperto con le gare di Ancona a febbraio e il terzo posto dopo avere battuto pure il Covid-19. Il quadro è completato dalla presenza agli assoluti di Arezzo. «Mi sono misurata con ragazze di vent’anni nei 120 metri – continua – tra queste, Alessia Niotta e la campionessa Irene Siragusa. Ho ripreso a correre nel 2019, spinta dalla passione per l’atletica leggera – spiega – la verità è che mi piace sfidare me stessa». Nessun pronostico per ora sui campionati nazionali di febbraio ma solo carichi di lavoro per trovare la giusta condizione fisica.
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