Il Tirreno

E ora avanti con la Coppa

di Michele Falorni
E ora avanti con la Coppa

Il Cecina affronta oggi la Geotermica nel turno a eliminazione diretta. La “bandiera” Bigazzi: «L’obiettivo è vincere come in campionato»

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Nel pomeriggio in cui il Cecina disputa il secondo turno di Coppa Italia contro la Geotermica – oggi allo stadio “Loris Rossetti” alle 15,30 – in quella che sarà una partita secca, l’ex capitano Mirko Bigazzi traccia la rotta e cancella i dubbi: «Il momento è eccezionale».

Attaccante di classe e qualità, ha chiuso con il calcio a primavera per colpa degli infortuni e del destino, entrato a gamba tesa. È rimasto in squadra fino al termine della stagione e, rispettando la promessa, è entrato in società dove allena i bambini del 2010 con Alessandro Mantilli e segue i vecchi compagni alla rifinitura del venerdì sera. «Il campo mi manca – spiega – ma io sono ancora con loro».

In via Giacomo Puccini non vogliono fermarsi qui ma sanno quanto gli avversari proveranno a fare la partita della vita. In caso di parità si andrà ai supplementari e infine ai rigori. Mister Sebastiano Miano, oltre a Emanuele Rovini e Matteo Balleri, non avrà a disposizione il regista Mounir El Falahi e il difensore Tommaso Lorenzini – impegnati al lavoro – e la punta centrale Gabriel Folegnani (quest’ultimo a causa di un infortunio) . Insomma, dovrà rivedere la formazione sebbene i supplenti siano all’altezza dei titolari e dall’inizio della stagione tutti si allenino per costruirsi un’occasione. «Il gruppo è unito – prosegue Bigazzi – tecnici e dirigenti sono preparati e complice l’atmosfera sono arrivate cinque vittorie in altrettante partite. Non figlie del caso, vista la capacità di costruire gioco e segnare a raffica: 13 reti fatte e una sola subita, migliore attacco e difesa. Sono contento per loro – dichiara – a vederli dalla tribuna, capisco che in 90 minuti spendono ogni energia. E allora proseguano così, mantenendosi umili per rimanere in testa. La Coppa? Servirà di certo a chi ha giocato meno – commenta – di fronte, avremo una delle formazioni che sarà forse la rivelazione del torneo insieme al Saline, all’Atletico Maremma e ai Colli Marittimi, terzi. Sono fiducioso. Non lo nascondo, vorrei presentarmi ancora sul prato. Per tornarci, medito di iscrivermi ai corsi e divenire allenatore. Credo che li frequenterò a breve».

La sfida di oggi non sarà certo un’amichevole. La Geotermica, al primo turno, ha buttato fuori i Colli e viene da quattro risultati utili consecutivi che le hanno assicurato il quinto posto. I rossoblù nella prima fase hanno disputato il triangolare e prevalso su Castiglioncello e Saline, dove le individualità sono numerose. Vogliono continuare il cammino, scortati dall’ultimo successo di tre giorni fa nel derby a Piombino. Possono sfruttare il sintetico del comunale, che conoscono a memoria, attaccando palla a terra. Devono però guardarsi dalle possibili ripartenze dei pisani, pronti a infilarsi nelle crepe del muro. «Chi fino ad ora è rimasto in panchina – conclude Orlandini – avrà un’opportunità. Sull’altra sponda troveremo una squadra organizzata e pronta a fare una bella partita. Noi vogliamo vincere, alla Coppa teniamo quanto al campionato». Senza dimenticare che domenica i rossoblù incontreranno l’Atletico Maremma. Ma su questo mister Sebastiano Miano vuole essere ancora cauto: un passo alla volta.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa