Attenzione
Il Cecina espugna il Magona
La capolista vince di misura grazie al gol di Skerma e resta a punteggio pieno. I nerazzurri tengono bene il campo e a tempo scaduto sfiorano il pareggio con Martelli
PIOMBINO. Un derby di quelli veri. Tra due squadre dal grande passato, tra Serie B e Serie C, e un presente che è ancora nel torneo regionale di Promozione.
Il Piombino da "nobile" decaduta dopo tanti anni di Eccellenza, il Cecina alla ricerca di una risalita dopo una stagione nella quale ha sfiorato la promozione nella categoria superiore.
Alla fine la spunta, con ampio merito, il Cecina grazie a un gol di Skerma nel primo tempo. Con i rossoblù che restano stabilmente solitari al primo posto con cinque vittorie in altrettante gare di campionato. Per il Piombino dell’ex bandiera rossoblù Brontolone, invece, una sconfitta che lascia la squadra poco sopra la soglia della zona playout.
La cronaca
Dopo 5’ Folegnani fa bene sponda per Facenna la cui conclusione esce di poco a lato. Il Piombino riesce a prendere le contromisure ai rossoblù e, pur non gestendo il gioco, riesce a non rischiare troppo. Almeno fino al 28’ quando Diagne effettua un bellissimo cross per El Falahi.
Il centravanti di origini marocchine spara un destro a botta sicura che Carelli, immolandosi, riesce a respingere col corpo evitando un gol sicuro. È il preludio al vantaggio del Cecina: Folegnani va in fuga sulla fascia destra, mette un pallone insidioso al centro che Loris Skerma è bravo a trasformare in gol anticipando difensore e portiere con un tocco beffardo. Il Piombino non è mai pericoloso neppure nei minuti restati del primo tempo e il Cecina riparte nella ripresa esattamente come aveva fatto nel primo tempo. Ancora Folegnani al primo giro di orologio lancia El Falahi che va via bene e trova l’assist per Skerma, il cui stop è perfetto al contrario del tiro, a tu per tu con il portiere, che vola sopra la traversa. Al 63’ azione fotocopia, ma questa volta è l’autore del gol, Skerma, che serve El Falahi. Ancora una volta, però, la mira non è precisa e il tiro finisce a lato sul secondo palo. Sono grosse occasioni e, per la regola del "gol sbagliato, gol subito", rischiano di fare male al Cecina. Al 64’, infatti, il Piombino prova a lanciare un pallone lungo in avanti. Paini si muove bene tra le maglie dei difensori rossoblù e, dopo due rimbalzi del pallone, prova il diagonale che si spegne a lato. Al 78’ Ghilli, entrato da pochi minuti, serve un pallone lungo per Giannini, anche lui subentrato poco prima a Diagne, che trova in mezzo Folegnani. Stop, dribbling e grande risposta di Fiaschi in calcio d’angolo. Passano 120 secondi e ancora Giannini per Folegnani, ma la mira non è il forte dei cecinesi in questa sfida e la sfera vola alta sopra la traversa. Non è, però, l’ultima occasionissima della gara per il Cecina. Giannini, infatti, al 90’ innesca Folegnani che sigla il 2-0. L’arbitro, Macca di Pisa, interviene e annulla per un fuorigioco dubbio. Tanti gol sbagliati e nel finale il Piombino prova il colpaccio: è il 93’, infatti, quando si scatena una mischia furibonda in area di rigore, Martelli trova il varco giusto e per un niente non fa 1-1. Alla fine, però, con merito il derby va al Cecina. Ancora solo in vetta a quota 15 punti in 5 giornate, con lo score incredibile di 13 gol fatti (miglior attacco del campionato) e appena un gol subito (miglior difesa). Ora la sfida con l’Atletico Maremma, squadra nei bassifondi della classifica ma con una rosa di primissimo ordine. Poi derby con i Colli Marittimi, con grande merito ancorati al terzo posto in classifica. Per il Piombino l’amarezza della sconfitta in casa: i nerazzurri restano fermi a quota 4 punti in classifica.
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