Gioco
Nerazzurri contro tutti i pronostici e l’ex mister Miano
Al Magona arriva la capolista del girone
PIOMBINO. Arriva il derby delle meraviglie al Magona. Il Piombino ospiterà, infatti, oggi pomeriggio (fischio d’inizio fissato per le 15.30) lo squadrone del Cecina, capolista del girone C di Promozione a punteggio pieno dopo quattro giornate di campionato. Quattro come le lunghezze raccolte finora dai nerazzurri, frutto di un pareggio (all’esordio con l’Atletico Maremma), una vittoria (contro il Gambassi) e due sconfitte, entrambe maturate fuori casa, prima con i Colli Marittimi, poi - nell’ultimo turno - con il San Miniato. I rossoblù, al contrario, hanno compiuto fino ad adesso un percorso netto, centrando il risultato pieno a ogni gara, compresa l’ultima partita casalinga contro l’Atletico Etruria, battuto per 2-0. Sulla carta, insomma, parte decisamente favorita la squadra allenata da Sebastiano Miano, ex giocatore e tecnico del Piombino. Dall’altra parte c’è Antonio Brontolone, nato e cresciuto calcisticamente a Cecina, da quest’anno sulla panchina nerazzurra, alla guida di un gruppo molto giovane e completamente rinnovato alla fine della passata stagione culminata con la retrocessione dell’Atletico dall’Eccellenza alla Promozione. «I derby sono sempre belli, sempre sentiti e sempre impegnativi - le parole di Brontolone - Questo derby in particolare sarà ancora più impegnativo perché ci vede di fronte a una delle migliori squadre del girone, se non la migliore. Una squadra che punta a vincere il campionato. Il Cecina viene da quattro vittorie consecutive ed è chiaramente la squadra la battere al momento. Noi dobbiamo trovare subito il riscatto dalla brutta sconfitta subita nell’ultimo turno. I ragazzi vorranno giocare con mille motivazioni, sia perché è un derby, sia perché è una di quelle partite che tutti vorrebbero affrontare. Detto questo, ce la metteremo tutta, per cercare di imporre i colori nerazzurri nel derby».Anche per Brontolone la gara col Cecina ha il sapore di un match fuori dall’ordinario. «È vero, ma sono contento di esserci - replica il tecnico nerazzurro - Per me è una bella cosa e non vedo l’ora di scendere in campo. Non mi pesa e sono felicissimo di giocare contro la società nella quale sono cresciuto. Vorrei fare bella figura e mi piacerebbe che la squadra giocasse un buon calcio». Il Piombino arriva all’appuntamento di oggi dopo una settimana non semplice: «Abbiamo iniziato con i ritmi un po’ abbassati per la brutta sconfitta nell’ultima giornata - dice Brontolone - ma anche consapevoli del fatto che stiamo crescendo, anche se dobbiamo migliorare un sacco di cose. Ad esempio capire che il calcio è fatto di dettagli, di episodi e che di fronte al primo episodio negativo dobbiamo saper reagire. Quanto al Cecina, ha giocatori come Folegnani davanti e Bardini a centrocampo ma, in generale, mister Miano, dove pesca, ha un bel gruppo, fatto di ottime individualità. Noi dobbiamo stare attenti a tutti, puntando soprattutto sul collettivo, sul lavoro di squadra». Nel Piombino tornano a disposizione Mormina e Braschi, mentre Papa continua il lavoro di crescita per tornare al top. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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