Il Tirreno

Rosignano si scopre la capitale del judo. Luca Spadini è campione Master

di Michele Falorni
Rosignano si scopre la capitale del judo. Luca Spadini è campione Master

Circa 40 gli atleti coinvolti, dai 3 ai 60 anni

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ROSIGNANO. In palestra gli agonisti sono tornati solo da qualche settimana, ma per il Judo Rosignano è già tempo di festeggiare. Il maestro Marco Tarchi – cintura nera sesto Dan – si è infatti complimentato con i propri allievi per i recenti risultati ottenuti. A partire da Luca Spadini, campione italiano della categoria Master. Tutti però hanno centrato risultati a dir poco prestigiosi.

Il circuito dei Gran Prix ha portato al palasport di via Ippolito Nievo medaglie e coppe, ma l’obiettivo non è fermarsi qui, perché altre competizioni attendono i ragazzi e le ragazze. Non a caso, Tarchi non ha perso nemmeno un giorno e ha ricordato a tutti che bisogna rispettare la tabella di marcia e impegnarsi.

Edoardo Villano (16 anni, cintura marrone) ha partecipato al raduno della Nazionale Cadetti a Laigueglia in Liguria meritandosi la convocazione dopo il quinto posto ottenuto all’European Cup di Coimbra, in Portogallo, e il settimo agli italiani di Ostia. Studente all’Iti di Livorno, si allena a Rosignano da un anno e mezzo e combatte negli 81 chili. Ad attenderlo, dopo l’esperienza con la divisa azzurra, ci sono il Gran Prix di fine mese a Napoli e i campionati italiani nel 2023.

Grande soddisfazione anche per Ambra Trafeli: due podi per lei, piazzatasi al secondo posto in classifica al Gran Prix Esordienti B (la categoria under 14) di Martina Franca e terza ad Olbia. Con una considerazione doverosa da fare, che dà ancora più valore alla sua prestazione: la sua prova individuale tra le cinture marroni nei 48 chilogrammi vale infatti doppio perché ha combattuto con atlete di un anno più grandi. La terza posizione nella ranking list nazionale le ha permesso di strappare la qualificazione ai campionati italiani in calendario a novembre.

Di rilievo anche i risultati ottenuti da Giada Tarchi, quinta a Lodi e settima ad Olbia (nei rispettivi Gran Prix) , cintura marrone nei 52 chilogrammi. Come Trafeli, è già promossa di diritto ai campionati nazionali che si svolgeranno al PalaPellicone di Ostia. Infine Tommaso Biondi (81 chili, Junior under 21) , quinto a Riccione agli italiani Aics e intento a preparare il Gran Prix di fine ottobre – categoria Cadetti Junior under 18 e under 21 – che si terrà a Napoli.

Risultati e prestazioni – tutte individuali – che hanno ricompensato il maestro per il lavoro svolto in palestra, dove oltre alla tecnica viene insegnato il rispetto dell’avversario. Ma per il Judo Rosignano le soddisfazioni non riguardano solo di giovanissimi atleti: Luca Spadini, 54 anni, come anticipato completa il quadro con la vittoria prestigiosa del titolo Aics a Riccione. Cintura nera quarto Dan, ha dimostrato di essere ancora il più forte.

Nel frattempo le attività proseguono con le sedute settimanali che coinvolgono circa 40 atleti dai 3 ai 60 anni. Ottobre sarà un periodo impegnativo, in quanto numerosi sono gli appuntamenti che nel corso di questo e dei prossimi mesi attendono i judoka delle varie cinture. Le coppe e le medaglie conquistate attestano che il percorso compiuto è giusto.



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