Gioco
Salta la panchina del Donoratico Mister Gianluca Berretti si dimette
Prima Categoria. La guida affidata all’esperto tecnico Luciano Gronchi
DONORATICO. Salta la prima panchina nel girone C di prima categoria. A decidere di cambiare subito guida tecnica, agli albori della stagione, è stato il Donoratico.
Non proprio un esonero in realtà. Gianluca Berretti ha infatti rassegnato le dimissioni dopo il 3-3 interno col Pomarance e la società ha affidato subito dopo l’incarico a Luciano Gronchi.
Una scelta, quella del giovane tecnico di farsi da parte, che è arrivata in conseguenza dei risultati di inizio stagione che non rispondono esattamente alle aspettative societarie. La squadra dopo quattro gare ha quattro punti in classifica, frutto della vittoria di Gracciano e del pari contro il Pomarance. Le sconfitte di misura col Monterotondo e il Montiano, unite ai due pareggi di inizio stagione in Coppa Toscana (3-3 contro il S. Vincenzo e 0-0 contro il Forte di Bibbona) hanno pesato sulla decisione di Berretti che non se l’è sentita di proseguire sulla panchina amaranto.
«Già due domeniche fa Gianluca aveva rassegnato le dimissioni – rivela il presidente del Donoratico Fabrizio Poeta – ma io non le avevo accettate. Poi c’è stata la prima vittoria a Gracciano e il pareggio di domenica scorsa con il Pomarance: non è per il risultato in sé, ma per l’andamento della squadra che Gianluca si è fatto da parte, spiegando di non essere riuscito a tirare fuori il reale valore dei giocatori. Contro il Pomarance abbiamo fatto un ottimo primo tempo – spiega il presidente – ma siamo calati vistosamente nella ripresa: qualcosa non andava e io purtroppo ho dovuto accettare le dimissioni, anche se a malincuore. Mi dispiace che sia finita così, ma prendiamo atto del senso di responsabilità di un giovane allenatore che era alla guida della prima squadra per il secondo anno, dopo aver allenato le giovanili e aver giocato con la fascia da capitano al braccio con noi per quattro stagioni: Berretti resta per noi una figura importante. Vorrei ringraziarlo per il tempo che ci ha messo a disposizione – conclude Poeta – per la sua competenza e le sue doti umane infinite. Un ragazzo d’oro che ha sentito il peso della situazione e si è comportato correttamente: altri allenatori forse non l’avrebbero fatto».
La società ha subito affidato la squadra a Luciano Gronchi, un tecnico esperto e navigato nonché profondo conoscitore della categoria. «Con Luciano abbiamo trovato subito l’accordo – spiega Poeta – l’anno scorso salvò il San Vincenzo in seconda categoria ai playout: arrivò in corsa e fece bene. Come società puntiamo su di lui per provare a costruire qualcosa di importante». Luciano Gronchi, classe’61 (trent’anni precisi in più del suo predecessore) è alla prima volta con i colori del Donoratico dopo aver girovagato in provincia come allenatore, da Castelbadie ai Colli Marittimi, da Palazzi a San Vincenzo. Da calciatore per lui l’apice della carriera a fine anni’80 in Serie C2 al Cecina. «Mi ha fatto piacere che il presidente Fabrizio Poeta mi abbia contattato e proposto questa occasione per allenare la squadra – dichiara – sono lieto di far parte di questa gloriosa società, ci sono giocatori importanti che lavorano per alti obiettivi». Gronchi sarà sulla panchina amaranto già domenica in occasione della trasferta in casa della Casolese.
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