Il Tirreno

Basket

Sintecnica, il segreto del successo: gioco compatto e difesa serrata

di Michele Amadori
In alto a sinistra un’azione di Turini (Foto di Michele Falorni/Silvi)
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In alto a sinistra un’azione di Turini (Foto di Michele Falorni/Silvi)

Cecina ha sbaragliato il Valdarno segnando 85 punti senza concedere niente 4 giocatori in doppia cifra e 17 assist, unico neo i tiri liberi su cui ancora lavorare

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CECINA. La Sintecnica Basket Cecina non fallisce il primo appuntamento davanti al suo pubblico nel campionato di C Gold e lo fa con una prova maiuscola contro la Sinergy Basket Valdarno. Dopo il primo banco di prova di Lucca, dunque, Cecina conferma il suo potenziale con ancora più forza e conquista una vittoria nettissima, ampia e limpida al termine di una gara condotta senza patemi dal primo al 40° minuto. Contro il Valdarno tutto ha girato per il verso giusto, ma soprattutto nel verso che aveva dettato coach Da Prato alla vigilia della gara: intensità, energia, supremazia a rimbalzo e difesa sempre attenta. Tutti aspetti che il campo ha confermato.

Cosa ha funzionato

L’elemento chiave della gara con la formazione di coach Giannetti è stato senza dubbio la difesa. Contro la Don Bosco Livorno, nel turno precedente, la Sinergy Basket Valdarno aveva segnato la bellezza di 98 punti, mentre contro Cecina non è neppure arrivata a quota 50, con il primo quarto chiuso addirittura con 3 soli punti. Vero, la Don Bosco è una delle formazioni più deboli del girone, ma 50 punti di differenza non sono un caso e il merito è delle maglie difensive della Sintecnica.

I ragazzi di Da Prato hanno difeso con intensità, chiudendo la circolazione palla della Sinergy e limitando il potenziale degli uomini migliori, nonostante 20 punti concessi al solo Elez. Ma soprattutto la differenza si è vista a rimbalzo con i rossoblù abili a conquistare ben 56 palloni vaganti dal ferro, contro i 35 dei valdarnesi.

Con 85 punti segnati, ha funzionato senza dubbio anche l’attacco, ma soprattutto il gioco corale. 4 giocatori in doppia cifra e ben 17 assist hanno caratterizzato la gara di Cecina, contro i soli 2 assist della Sinergy.

Difficile trovare punti deboli in una gara dominata come quella di sabato. Unico neo, score alla mano, i tiri liberi: 12 su 18 sono andati a buon fine. Un aspetto su cui lavorare, ma che non preoccupa. Rispetto alla gara con Lucca, è andata meglio anche sul piano delle palle perse, anche se qualche errore da questo punto di vista, specie nella fase iniziale c’è stato ed è importante continuare a lavorare.

I singoli

A fare la differenza è stato ancora una volta il gruppo, come dimostra il punteggio ripartito tra 11 giocatori su 12 impiegati da Da Prato. Giovanni Bruni continua a essere il faro della squadra, soprattutto in termini di invenzioni per i compagni. Benissimo anche Mezzacapo, top scorer cecinese con 18 punti.

L’altra nota positiva

Impossibile non sottolineare il pubblico. Per “la prima” casalinga, si è rivisto un PalaPoggetti finalmente gremito, pur se non pienissimo, ma sicuramente sorprendente per essere soltanto l’esordio tra le mura amiche.

Tanto il supporto del pubblico durante i 40 minuti che più volte si è scaldato, soprattutto nel finale, davanti alle giocate di Bruni e compagni. Infine, a dimostrazione del rapporto che la squadra vuole costruire con i suoi tifosi, è stato significativo il saluto a centrocampo dopo la partita: nel consueto “capannello”, giocatori e staff hanno voluto con loro anche i giovani ragazzini che sono scesi dalle tribune per raggiungere i rossoblù. Un bel gesto che certifica il cambio di marcia che la nuova società vuole valorizzare e accrescere partita dopo partita.


 

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