Il Tirreno

Promozione

Il Cecina fa la voce grossa: «Noi affiatati e affamati»

di Michele Falorni
l regista del Cecina, Mounir El Falahi, in azione durante la partita contro il Sant’Andrea vinta per 5-0 dai rossoblù grazie alle reti di Diagne, dello stesso El Falahi e alla tripletta di Folegnani (foto Michele Falorni/Silvi)
◗
l regista del Cecina, Mounir El Falahi, in azione durante la partita contro il Sant’Andrea vinta per 5-0 dai rossoblù grazie alle reti di Diagne, dello stesso El Falahi e alla tripletta di Folegnani (foto Michele Falorni/Silvi)

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Promessa mantenuta. La vittoria di domenica contro il Sant’Andrea – la seconda consecutiva ma il primo successo in casa – proietta il Cecina calcio al primo posto in classifica e apre una nuova, impegnativa settimana di lavoro che si concluderà domenica pomeriggio con l’attesissimo derby (ancora al comunale) contro i rivali del Saline.

Dalla terza di andata avremo altre risposte. Intanto in via Giacomo Puccini mister Sebastiano Miano e i suoi rossoblù sorridono perché hanno segnato cinque reti senza subirne nemmeno una. Di queste, tre sono di Gabriel Folegnani, di professione punta centrale e cecchino in area. Il Sant’Andrea rimane comunque il brutto cliente che gli addetti ai lavori hanno spesso descritto: tracollo a parte, nella prima mezz’ora ha preso un palo e si è difeso schierando anche sette giocatori nella propria trequarti per chiudere i corridoi ed evitare gli spifferi. Non gli è bastato: appena i centrocampisti del Cecina hanno allargato la manovra, i lucchetti sono saltati. Basta pensare alle prime due reti, siglate da Mohamed Diagne e Mounir El Falahi, sempre su azione e finalizzate tra una nuvola di maglie. Nella ripresa, pilota automatico: ottima gestione della partita, complice la tripletta di Folegnani che ha degnamente concluso il pomeriggio di festa.

«Abbiamo applicato ciò che l’allenatore ci ha spiegato agli allenamenti – commenta Mounir El Falahi – e così abbiamo trovato l’intesa senza accusare cali di rendimento fino al recupero compreso. Siamo un gruppo affiatato e affamato, che ha tracciato la rotta giusta e deve impegnarsi a seguirla. Ma dobbiamo ancora rimanere umili – dichiara il centrocampista – basso profilo e buone idee. Paura di nessuno, certo, ma molta consapevolezza, perché sottovalutare gli avversari sarebbe un errore imperdonabile. A chi dedico la rete? Come sempre a mio figlio e alla mia famiglia. Gli avversari che abbiamo affrontato sono una formazione da categoria di cui risentiremo parlare. È stata una giornata meravigliosa: diciamo grazie alla società perché è organizzata bene e ci permette di pensare soltanto al campo, senza distrazioni».

Intanto, in via Puccini tirano le prime somme, perché due successi in sequenza alimentano il morale e le ambizioni. Ottobre è un mese impegnativo, poiché vedrà il Cecina sfidare Saline, Atletico Etruria, Piombino e Atletico Maremma. Il fattore campo va sfruttato per accumulare un tesoretto. «Contro i pisani, domenica prossima – prosegue El Falahi – sarà derby vero. Sono forti e allenati da Riccardo Venturi, ottimo tecnico che conosco dalle giovanili rossoblù e da quando indossavo la casacca dei Colli Marittimi. È preparato e per lui il girone non ha segreti. Sarà un altro pomeriggio impegnativo». Dopo il faccia a faccia avvenuto in Coppa arriva dunque il turno di campionato. Sbaglia chi pensa che non si accenderanno scintille.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa