Gioco
Rosignano, primo obiettivo centrato. Mister Bacci: «E ora puntiamo al campionato»
La qualificazione al secondo turno di Coppa Toscana fa sorridere società e tifosi. Mister Bacci: «Siamo un organico coeso, possiamo toglierci tante soddisfazioni»
ROSIGNANO. È molto soddisfatto di questo inizio di stagione l’allenatore del Rosignano Massimo Bacci. Non potrebbe essere altrimenti, con alle spalle unicamente la preparazione atletica e un’amalgama di squadra ancora tutta da creare: eppure, nonostante questo, il primo obiettivo stagionale – la qualificazione al secondo turno di Coppa Toscana – è stato centrato aggiudicandosi il “doppio derby” con il Vada.
Due gare che sono state anche un buon banco di prova in vista del campionato: il tecnico rosignanese ha visto il suo gruppo espugnare il campo del mare dopo un pareggio per 1-1 al Comunale che, alla luce di quanto espresso in campo, stava strettissimo.
Mister Bacci, che lettura dà del suo Rosignano dopo questa doppia sfida?
«Sicuramente nel computo delle due partite ci siamo rivelati superiori. Dopo aver dominato l’andata senza vincere, abbiamo creato tante occasioni anche a Vada: oltre ai gol di Dicko e Marini ne potevano arrivare anche altri. Ho visto una squadra che si è già calata nella mentalità giusta del campionato di Seconda categoria e questo è importante».
I test di inizio stagione ci raccontano un Rosignano Solvay di alto spessore tecnico e con individualità importanti.
«Ho un organico ben amalgamato che specialmente a centrocampo è composto da giocatori che sanno giocare bene a calcio. L’importante è che non si facciano prendere dalla foga e impongano con calma il gioco perché il valore del gruppo è alto. Dobbiamo avere la giusta serenità e la determinazione nell’affrontare ogni appuntamento senza cali di tensione. Amichevoli e Coppa sotto questo profilo sono stati molto incoraggianti».
Il campionato è ormai alle porte: l’organico verrà completato prima dell’esordio in Seconda categoria?
«Sicuramente arriverà un portiere e pensiamo che ancora un ritocco verrà effettuato. Non mi voglio sbilanciare ma con la società ci stiamo confrontando per centrare sul mercato un obiettivo che sia funzionale alle nostre esigenze. Posso comunque ringraziare i dirigenti perché l’organico che mi è stato messo a disposizione è già importante. C’è entusiasmo e vogliamo regalare tante soddisfazioni a un ambiente che le merita nell’anno del centenario. Rosignano deve tornare presto sui palcoscenici che gli competono».
Il girone pare molto impegnativo. Meno trasferte in Maremma ma tre viaggi all’Elba e tanti confronti con le livornesi: che idea si è fatto del campionato?
«Sostanzialmente un girone vale l’altro ma il nostro mi pare tosto e lo dice il fatto che Montieri, Livorno 9 e Montenero la scorsa stagione sono arrivati ai playoff. L’Audace Portoferraio è retrocessa e sappiamo che storicamente la squadra elbana in Seconda è molto competitiva mentre ha più difficoltà in Prima categoria. Poi dobbiamo mettere in conto le sorprese, anche se noi siamo pronti e c’è tanta fiducia».
Domenica l’esordio a Montieri in quello che già si prospetta uno scontro campale. Cosa si aspetta?
«Saremo su un bel terreno dove si può giocare a calcio e questo mi incoraggia, anche se loro sono un buon gruppo. Purtroppo dovremo fare a meno di Sainati a centrocampo mentre in attacco Domenici e Ciolli sono in forse per acciacchi muscolari: speriamo di recuperarli. Ma, come ho già avuto modo di dire, l’organico mi offre ampie garanzie e chi andrà in campo si farà trovare pronto. Siamo consapevoli che possiamo andare lontano».
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