Il Tirreno

È anche un po’ amaranto la maglia del Rosignano Solvay 1922

È anche un po’ amaranto la maglia del Rosignano Solvay 1922

Alla cena per il centenario Donati e il sindaco di Livorno in biancoblù

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ROSIGNANO. Sono giorni importanti e intensi per il calcio di Rosignano. Venerdì prossimo 1° luglio inizia ufficialmente l’attività della nuova società nata dall’unificazione di Rosignano Sei Rose e Solvay Rosignano. Si chiama Gsd Rosignano Solvay 1922 e parteciperà al campionato di Seconda Categoria con l’obiettivo di una risalita auspicata da tutti. Questa unificazione, dopo anni di verifiche e incontri, si è voluta sancire proprio nell’anno del centenario del calcio a Rosignano, e i festeggiamenti della ricorrenza sono partiti martedì sera al ristorante Catarsi di Vada dove il Comitato d’onore si è riunito insieme al nuovo consiglio direttivo biancoblù nato dalla fusione e a tanti ospiti. È stata una bellissima serata per celebrare la nuova ripartenza e dare un’anticipazione dei festeggiamenti per quella che è una ricorrenza per tutto il paese. Significativa la presenza dei sindaci Daniele Donati di Rosignano e Luca Salvetti di Livorno, quest’ultimo in gioventù giocatore degli juniores biancoblù. Tra Rosignano e il Livorno ci sarà un vincolo stretto in questi festeggiamenti che porterà anche a un accordo per un gemellaggio tra le due società. L’amministrazione di Rosignano era rappresentata anche dalla vicesindaca e assessora Licia Montagnani e dall’assessore Vincenzo Brogi. Bruno Perniconi, presidente provinciale e vice presidente regionale vicario, ha portato il saluto della Federazione Italiana Gioco Calcio. Con il nuovo consiglio direttivo biancoblù è stato presentato il nuovo presidente Gabriele Nelli e sono stati ringraziati i presidenti di Rosignano Sei Rose Adriano De Pieri e del Solvay Rosignano Marco Giomi che hanno traghettato le due società del paese verso l’unificazione e rimangono dirigenti.
Bella la consegna delle maglie celebrative del centenario ai sindaci Donati e Salvetti che le hanno indossate subito. La nuova società biancoblù ha programmi ambiziosi come quelli di riportare la prima squadra sui palcoscenici che merita una realtà storica del calcio toscano. Tra gli obiettivi anche fare dello stadio Solvay in concessione decennale un punto di aggregazione che sia attivo tutto l’anno con manifestazioni non solo calcistiche ma sportive in generale, culturali e musicali. Sarà potenziato il settore giovanile con una squadra Juniores e di un’altra categoria e dato ulteriore impulso alla Scuola Calcio intitolata a Roberto Tancredi, gloria del calcio biancoblù che era presente come ospite d’onore alla serata insieme agli altri due rappresentanti più significativi della storia del calcio di Rosignano: Roberto Franzon e Alberto Lazzerini. Tutti e tre hanno ricordato aneddoti della loro brillante carriera partita dai campetti della chiesa di Santa Teresa o della periferia del paese, passata dalla maglia biancoblù e segnata da traguardi lusinghieri. Roberto Tancredi è stato portiere della Juventus e di molte altre squadre di serie A, massima serie raggiunta anche da Roberto Franzon a lungo capitano e bandiera del Catanzaro. Ad Alberto Lazzerini sono legati i due momenti più importanti del centenario biancoblù: da giocatore la storica promozione nella serie C nazionale con il nome Solvay nel 1962, da allenatore la vittoria nella Coppa Italia Dilettanti nel 1985. Tutti e tre sono modelli da imitare per i giovani calciatori che si avvicinano alla Scuola Calcio con sempre più entusiasmo come testimoniato da Rudy Principi, presidente della Scuola Calcio Tancredi, che ha unito già lo scorso anno le forze di Rosignano, Castiglioncello e Aics portando alla pratica calcistica 120 bambini e bambine.
Negli interventi di Daniele Donati e Luca Salvetti c’è stato il plauso per l’unificazione e il via al centenario. «Rosignano – ha detto Salvetti – è uno dei miei luoghi del cuore e la maglia biancoblù la sento anche mia». Donati ha garantito l’impegno del Comune per il sostegno alla società unica e il potenziamento delle strutture dove praticare l’attività calcistica. L’Unione Sportiva Livorno Calcio era rappresentata dal neo direttore sportivo Marco Braccini (anche lui ex biancoblù) e dal giocatore Matteo Frati. Il Livorno ha confermato di essere al fianco del Rosignano Solvay 1922 per una serie di progetti. Quest’estate gli amaranto giocheranno al Solvay nella partita ufficiale del centenario contro la nuova squadra del Rosignano e quasi certamente nella partita del trofeo intitolato alla memoria di Mauro Filucchi che è stato uno dei presidenti di questi anni di calcio biancoblù. Nell’ambito del centenario anche mostre e appuntamenti pubblici che, come nel caso del memorial Filucchi, saranno ufficializzati nel corso dell’estate. Sarà stampato anche un libro commemorativo.

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