Il Tirreno

Castiglioncello, corsa a ostacoli

Michele Falorni
Castiglioncello, corsa a ostacoli

Problemi al campo e infortuni, ma Citi non molla: «Siamo vivi, conquisteremo la salvezza»

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CASTIGLIONCELLO. In attesa che le società conoscano la data di ripresa dei campionati, il Castiglioncello lavora sodo per arrivare all’ultimo turno di andata, trasferta sul terreno del Gambassi, in buone condizioni.

Il torneo di Promozione, come molti altri, è fermo. Mister Gabriele Citi e i dirigenti azzurri attendono la risposta ufficiale, ma intanto hanno tesserato il centrocampista Alessandro Ficarra, classe 2002, prelevandolo dalla formazione Juniores della Pro Livorno Sorgenti. Il giocatore, una quota, servirà a rafforzare il reparto e ad aggiungere qualità per centrare l’obiettivo che il sodalizio si è prefisso dall’inizio della stagione: la salvezza.

Per il presidente Domenico Iarrusso significherebbe compiere un miracolo, perché basta pensare agli imprevisti con cui ha lottato dall’estate scorsa a causa dell’indisponibilità del campo in pineta Marradi e del conseguente trasloco per le partite interne allo stadio “Ernesto Solvay” a Rosignano

. Detto questo: l’allenatore, consapevole che la variante Omicron del coronavirus è molto contagiosa e che in rosa ci sono tesserati in quarantena, ha cambiato la tabella di marcia, chiedendo ai ragazzi di mantenere la forma anche con sedute personali e non solo con quelle al “Francesco Bellagotti”. Una situazione in cui si trovano pure altri sodalizi, costretti a conteggi esasperati e continue verifiche per avere copertura in tutti i ruoli e, nel caso del Castiglioncello, l’opportunità di conquistare punti ogni domenica, uscendo così dalla zona della bassa classifica per ritagliarsi nel tempo un posto migliore. Non sarà comunque semplice.

«Lavorare in queste condizioni – spiega Citi – è complicato, ma noi evitiamo al massimo i contatti perché siamo consapevoli di cosa rischiamo. Attendiamo comunicazioni ufficiali sulla domenica in cui giocheremo di nuovo in campionato, però è possibile che dal 29 e 30 gennaio, le prime date, si slitti ancora a metà febbraio. Se fosse per me, rimanderei a marzo: visto il calendario, aggiungendo qualche turno di metà settimana concluderemmo a maggio. Insomma, avremmo il tempo necessario a disposizione. Per quanto riguarda gli infortunati, dobbiamo recuperare Macchia e Del Soldato, mentre Faraoni e Lo Vecchio hanno già ripreso gli allenamenti. Spero di avere tutti a disposizione al momento in cui ricominceremo».

Nella classifica del girone C gli azzurri sono terz’ultimi e quindi in zona playout, davanti a Monterotondo e Forcoli. Non mancano i mesi per scalare qualche posizione, senza dimenticare però che il Castiglioncello è matricola, ha traslocato dal suo impianto storico in pineta Marradi e ha combattuto contro una lunga sequenza di infortuni. Per mantenere la categoria occorreranno continuità di risultati e un pochino di fortuna, indispensabile in ogni torneo di categoria. Certo, per tutti non sarà scontato ritrovare subito il ritmo partita dopo una pausa lunga e non prevista.

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