Gioco
Il Cecina ha l’arma illegale: Campisi La doppietta tiene i rossoblù al comando
Bernardoni completa il blitz della squadra di Miano sul terreno dell’Atletico Etruria:tre punti con poca sofferenza
CECINA. Il Cecina batte in trasferta 3-1 l'Atletico Etruria e resta al primo posto in classifica tenendo alle spalle l'Atletico Maremma. Il merito dei rossoblù di Miano è stato quello di colpire a freddo all'inizio del primo e del secondo tempo, gestendo poi bene il tentativo di rimonta, dopo lo 0-2 firmato Bernardoni-Campisi, provato dall'Atletico Etruria al 25' della ripresa con Coluccia. Man of the match, ovviamente, Campisi, entrato con un velo nel gol del vantaggio cecinese e autore dei due gol decisivi per i tre punti finali. I padroni di casa, comunque, sono stati autori di una buona gara con alcune buone occasioni costruite sul finale del secondo tempo e sono rimasti in partita fino al tris cecinese nonostante alcune assenze pesanti, una su tutte quella di Romeo. L'inizio gara è di marca biancoblù, con Sireno pericoloso direttamente su calcio d'angolo. È il Cecina, però, a passare in vantaggio al minuto numero 8: Zoppi va sul fondo e mette in mezzo, Campisi fa un velo perfetto per Bernardoni che, in area di rigore, non ha problemi a spedire in rete dalla brevissima distanza. Gli ospiti spingono e al 17' Facenna spara un bel tiro dal limite che termina la sua traiettoria fuori di poco. Da metà ripresa la squadra di mister Traversa prova ad alzare il suo baricentro e al 23' Sireno tenta di sorprendere Cappellini con un pallonetto ma l'estremo difensore rossoblù non si fa sorprendere. Il Cecina prova ad allentare la pressione al 38' con un rasoterra di Giannini che trova un Gambini pronto all'intervento. Nel finale, però, sono ancora i padroni di casa a cercare il pareggio: è il 42' quando Coluccia mira all'angolino ma la conclusione bassa finisce a lato. Sessanta secondi più tardi è ancora Coluccia a fare da sponda per Lorenzi che apre il piattone ma non trova lo specchio della porta. Pressione massima dell'Atletico Etruria nel finale, con la terza occasione in tre minuti, la più ghiotta, che vede quasi allo scadere Sireno servire dalla destra Filippelli che, per questione di centimetri, non trova il gol del pareggio. Dopo la sofferenza il Cecina, con cinismo, passa al primo giro di orologio nella ripresa: Campisi va via sulla sinistra, contatto con Kande che commette fallo di mano. Bonamici di Grosseto indica il dischetto e lo stesso Campisi realizza insaccando il penalty alla sinistra del portiere. Traversa prova subito a cambiare l'assetto della squadra, inserendo al quarto d'ora della ripresa Malloggi per Orlandi e abbassando Filippelli sulla linea difensiva. I risultati sembrano arrivare poco dopo: è il 25' quando Coluccia dimezza lo svantaggio dopo una bella azione insistita sulla corsia di destra. Il Cecina, però, ha un Campisi in giornata di grazia: al 30' il numero 7 rossoblù prima impegna Gambini alla respinta di pugno dopo una sgroppata incontenibile sulla destra, sei minuti più tardi firma il 3-1 (e doppietta personale) dopo una bella azione personale. Coluccia è l'ultimo ad arrendersi dell'Atletico Etruria e ci prova al 40' con una rovesciata dal limite controllata, però, dall'estremo difensore avversario. In pieno recupero, invece, è Sireno che spara alta una punizione dal limite. Tre punti per i rossoblù che restano in vetta nonostante il numero di partite maggiore rispetto ad Atletico Maremma (una) e Colli Marittimi (due). L'Atletico Etruria, invece, resta al quinto posto a braccetto con Gambassi e Urbino Taccola.
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