Il dolore
Cecina si lecca le ferite e resta in ansia per Bigazzi
Il capitano infortunato al ginocchio, si attende la risonanza. Campisi: «Sfidato un avversario forte, ci rialzeremo subito»
Michele Falorni
cecina. La prima partita del campionato di Promozione 2021-22 vede il Cecina battuto in trasferta dall’Atletico Maremma (2-1). I padroni di casa, domenica, hanno segnato due reti all’inizio dei due tempi e strappato tre punti. A firmare il gol del temporaneo 1-1, Loris Skerma, che ha giocato titolare al posto di Jacopo Bernardoni, infortunato.
I problemi dei rossoblù, però, non finiscono qui, perché anche il capitano, Mirko Bigazzi, è uscito dopo soli 10 minuti per un dolore al ginocchio. Per capire meglio servirà la risonanza magnetica e, intanto, alcuni giorni di riposo. Non ci voleva.
Il risultato conferma che i grossetani non praticano sconti a nessuno e sul proprio campo puntano al corpo a corpo invece che al fraseggio elegante, approfittando di ogni situazione. Comunque: oggi i ragazzi tornano al lavoro. Dopo il consueto faccia a faccia negli spogliatoi con mister Sebastiano Miano, esercizi sul manto sintetico in vista del debutto al Loris Rossetti contro il Forcoli.
«Gara complicata – spiega Riccardo Campisi, di professione esterno – e in parte condizionata dal terreno di gioco. Mi preme sottolineare che di fronte avevamo una formazione esperta, bilanciata in ogni reparto e capace di difendersi. In verità, schemi ne abbiamo sviluppati pochi, poiché ci siamo presi abbastanza a pallonate, alimentando un contrasto dietro l’altro. A conti fatti, non abbiamo giocato male: di certo serve maggiore concretezza. Dobbiamo essere più decisi, in quanto non sempre è possibile gestire l’incontro come vorremmo. Coraggio, pensiamo tutti insieme alla prossima gara contro il Forcoli».
Il risultato della prima di torneo conta fino a un certo punto, perché il campionato è soltanto all’inizio. Nelle prossime settimane capiremo a quale posizione possa aspirare il Cecina, anche se la società scommette su una stagione a ridosso delle prime del girone. Per gli addetti ai lavori, il raggruppamento C è competitivo non solo per via dei derby che lo animeranno fino a primavera. Vedremo.
Intanto, in via Puccini i dirigenti devono risolvere due imprevisti non calcolati: gli infortuni di Bernardoni e Bigazzi, che tradotti significano mezzo attacco, reparto strategico. La punta centrale e l’esterno sono fermi dopo il ritorno di Coppa col Saline e il debutto nel campionato di categoria. La speranza è recuperarli per avere a disposizione l’intera rosa. La settimana al via oggi con gli allenamenti servirà a valutare le soluzioni possibili.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
