Italia
Cecina all’assalto del Saline per un conto da chiudere
Rossoblù favoriti per il passaggio del turno dopo il bel 2-1 del match di andata Mister Miano perde il difensore Zoppi per squalifica ma recupera Lorenzini
Michele Falorni
CECINA. Dall’andata di Coppa Italia al ritorno in calendario oggi è passata una settimana precisa. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, il Cecina sfida allo stadio “Loris Rossetti” il Saline nella partita di ritorno che vale il passaggio al secondo turno. Il campo è lo stesso perché i pisani, come l’anno passato, hanno rinnovato l’accordo con la società rossoblù e disputeranno in via Giacomo Puccini tutte le loro gare interne, derby del campionato di Promozione compreso. Un colpo che, al netto di tutte le considerazioni, comprende l’impianto nuovo di zecca e il manto in sintetico, piaciuto a chiunque abbia oltrepassato l’ingresso per le amichevoli e gli incontri ufficiali.
Il direttore sportivo Stefano Lecci non si fida, perché vuole che la squadra prosegua il cammino ma ricorda che «gli avversari spenderanno ogni risorsa per rimontare lo svantaggio. Noi abbiamo le possibilità, a patto che dal fischio d’inizio i ragazzi diano il massimo».
Domenica scorsa, i rossoblù in “trasferta” hanno vinto 1-2, con reti firmate da Iacopo Bernardoni, Edoardo Giannini e Francesco Rossi su rigore. Per passare, il Saline dovrà vincere con due reti di scarto, in quanto nei dilettanti il bonus esiste ancora. Se il risultato sarà uguale all’andata, supplementari e casomai rigori. Nessuno, però, ci pensa: meglio chiudere prima.
Mister Sebastiano Miano perde il difensore Leonardo Zoppi per squalifica e recupera Tommaso Lorenzini, centrocampista. Mercoledì, i rossoblù hanno affrontato il Livorno in amichevole e hanno perso 0-3, giocando però alla pari fino all’intervallo. Anzi, la squadra ha creato anche qualche grattacapo al Livorno riuscendo a tenere bene a lungo in fase difensiva. Poi è stato inevitabile un calo, anche perché il Livorno ha messo dentro un paio di titolari in pià mentre mister Miano ha deciso giustamente di mettere in campo tutti i suoi ragazzi e dunque ququalche equilibrio in campo è andato perso.
Il posticipo, il cui risultato vale solo in chiave tattica, è servito a entrambe le società per capire a che punto è l’intesa.
La differenza di categoria, Promozione contro Eccellenza, si è vista solo alla distanza. Dei padroni di casa è piaciuto il modo in cui hanno interpretato la gara, commettendo sì qualche ingenuità, come il rigore, ma rispettando abbastanza gli ordini e la disposizione sul prato. Oggi è partita vera e cambierà tutto. I rossoblù e i pisani si troveranno pure in campionato e intanto si studiano in Coppa.
Il Cecina parte in vantaggio e forse lascerà la prima mossa agli altri. Bene, a patto che non perda il centro del ring. Sarebbe un guaio. Qualunque appassionato sa che il Saline è costretto a segnare due reti senza subirne e quindi dovrà sbilanciarsi. Attenzione ai primi minuti, cruciali per lo sviluppo della trama. I sostenitori, su una sponda e sull’altra, sono pronti.
Insomma, sarà un interessante antipasto in vista del via del campionato.
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