La manifestazione
Gioco, occasioni, gol: è proprio un bel Cecina
Il portiere Cappellini: «Bravi a costruire e finalizzare». Domenica il ritorno ma prima c’è il test contro gli amaranto
Michele Falorni
CECINA. Per raccontare l’esordio del Saline e del Cecina in Coppa Italia, 1-2 per i rossoblù al “Loris Rossetti” e gara di ritorno in calendario domenica prossima, bisogna partire dal secondo tempo, quando la sfida ha cambiato volto e sono arrivati i gol. Tre in tutto: doppio vantaggio degli ospiti – che, complice l’accordo sottoscritto dai pisani per la stagione intera, hanno giocato in via Giacomo Puccini – e rigore sacrosanto.
Il successo cecinese fa gola per due motivi: iniezione di fiducia e mezzo passaggio del turno ipotecato. Domani sera, intanto, i riflettori del comunale illumineranno il posticipo da tempo atteso: l’amichevole con l’Us Livorno, un derby. «Siamo al debutto nella stagione ufficiale – dice il portiere Leonardo Cappellini – e serve un pochino di pazienza, ma comunque meglio la ripresa della prima frazione. Sì, perché abbiamo costruito le azioni da rete e finalizzato, anche se sull’altra sponda mai hanno rinunciato a niente. Noi dobbiamo passare».
Tra sei giorni, avremo la sentenza e altre risposte su assetti variabili, rendimento dei singoli e capacità di trovare le combinazioni giuste. Già, perché fino all’intervallo i lanci lunghi dalle retrovie sono stati troppi e il centrocampo non ha sostenuto bene l’attacco. Certi meccanismi vanno oliati, sebbene il Saline abbia onorato l’incontro spingendo dal fischio d’inizio e cercando più volte la porta con le sue punte.
Al rientro dagli spogliatoi, una saetta per parte, un colpo di testa finito a lato di Iacopo Bernardoni e poi le segnature. Proprio il numero nove rossoblù, al 22’, firma il momentaneo 0-1 rifinendo l’azione iniziata sull’asse centrale da Mirko Bigazzi e proseguita sulla fascia sinistra, con cross, da Marco Giannini. Velocità e palla a terra da manuale. Cinque minuti dopo, il raddoppio di Edoardo Giannini: sassata da 20 metri nel sette e applausi. I pisani reagiscono e al 29’ vanno sul dischetto con Francesco Rossi e accorciano: Cappellini vola, tocca il cuoio ma non basta: 1-2.
I rossoblù finiscono in dieci per l’espulsione di Leonardo Zoppi causa doppia ammonizione, Rossi timbra la traversa e l’arbitro fischia tre volte.
Conclusioni: l’incontro è stato divertente perché le squadre, che si affronteranno pure nel campionato di Promozione al via il 3 ottobre, tenevano al risultato. Il successo, a qualunque latitudine, aiuta. Basta che non convinca troppo. Il Cecina non è ancora al completo, ma questa non è una scusa. Il Saline ha confermato che batterlo non sarà semplice. I sottoquota hanno svolto benino il compito. Altri esami li attendono, a partire dal ritorno di domenica, sullo stesso campo sintetico e i rossoblù in casa. Bene, si accendano ora i riflettori sull’amichevole con il Livorno. Una sfida che di certo attirerà anche tanti tifosi cecinesi e che potrà essere un test di alto livello anche per la squadra rossoblù in vista del ritorno di coppa ma soprattutto in vista della partenza del campionato di Promozione.
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