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arti marziali 

E Rosignano diventò la patria del taekwondo

Michele Falorni
E Rosignano diventò la patria del taekwondo

Sul quadrato di combattimento di Vada maestri famosi in tutto il mondo Rachele Fogli: «Il coronamento di decenni di lavoro anche in azzurro»

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Michele Falorni

VADA. Per le arti marziali il momento è d’oro. La Fitae, federazione italiana taekwon-do di cui Rachele Fogli è vicepresidente, che promuove il metodo tradizionale della Itf, ha organizzato nella scuola Balliamo a Vada, in collaborazione con la società taekwon-do di Rosignano, un appuntamento di livello nazionale i cui risultati sono stati ottimi.

Sul quadrato di combattimento si sono svolti gli esami per il passaggio ai gradi dal 4° all’8° dan di fronte a maestri famosi in tutto il mondo. Basta citare Leandro Iagher e Ciro Cammarota, allenatori della nazionale italiana, Luca Maragoni, segretario nazionale del consiglio Fitae, ex atleta di fama internazionale, il presidente della federazione, Carmine Caiazzo, e infine il direttore tecnico nazionale Wim Bos, tecnicamente il migliore al mondo. Tutti i candidati sono stati promossi.

Thimoty Bos, pluricampione mondiale nella specialità di forme e di combattimento, non solo per quanto riguarda la Fitae ma anche per la FederKombat (federazione nazionale Kickboxing), è divenuto 4° dan e maestro di taekwon-do. Orlando Saccomanno, allenatore della nazionale italiana insieme a Iagher e Cammarota, è 8° dan e Master Senior. Infine Rachele e Rebecca Fogli, per i risultati ottenuti della società sportiva asd taekwon-do Rosignano e per il passato da atlete e portacolori della nazionale femminile italiana pieno di successi, hanno ottenuto con merito il 7° dan e la qualifica di Master.

Non dimentichiamo che molti dei circa 20 candidati pronti per gli esami sono praticanti storici. Il programma d’esame ha previsto le Forme (tecniche prestabilite contro avversari immaginari) di difficoltà sempre maggiore, combattimenti a coppie, difesa personale, tecniche di rottura su tavole in legno da 2 centimetri l’una e infine la teoria riguardante la filosofia e la storia del taekwon-do arte marziale coreana nata nel 1955 grazie al generale Choi hong Hi, il fondatore.

La soddisfazione delle due commissioni è stata grande. Gli esaminatori che hanno valutato i candidati al passaggio ai gradi 6°, 7° e 8° dan, erano diretti dal direttore tecnico Gran Master Wim Bos (9° dan dal Lazio Roma) e ne facevano parte il presidente Gran Master Carmine Caiazzo (9° dan dal Lazio Terracina) e l’allenatore della nazionale Senior Master Ciro Cammarota (8° dan dalla Campania Napoli).

L’altra commissione era diretta dal segretario nazionale Master Luca Maragoni (7° dan dal Lazio Terracina) e ne facevano parte i Master tutti 7° dan Leandro Iagher (da Roma, allenatore della nazionale), Dino Denei (Sardegna), Omar Carli (Veneto), Andrea Canteri (Veneto) e Stefano Minotti (Lazio). Anche i candidati agli esami provenivano da tutta Italia (Veneto, Campania, Lombardia, Lazio e Toscana) e non solo visto che c’erano anche due maestri sloveni. L’esame ha toccato tutti gli ambiti di questa arte marziale, dalla tecnica di base alla teoria, una vera e propria interrogazione sulla storia, sulla filosofia ed sui principi del Taekwon-do. Per partecipare agli esami i maestri hanno richiesto pure una tesi su argomenti inerenti al mondo dello sport, consegnata tre mesi fa e valutata dalla commissione d’esame. Rachele e Rebecca Fogli si sono distinte per l’ottimo esame fatto, con i complimenti della commissione e circondate dall’affetto dei loro allievi dell’Asd taekwon-do Rosignano e dai loro genitori. «A testimonianza di quanto lo sport crei legami che durano nel tempo, a sorpresa, ci hanno fatto visita anche allievi che hanno praticato con noi in passato ma che volevano essere presenti per sostenerci – racconta Rachele –. È stato il coronamento perfetto di una carriera iniziata 33 anni fa, nel 1988, che ci ha visto prima atlete agoniste portacolori della nazionale Italiana, sotto la guida attenta del nostro Master Paolo Giannerini (fondatore del taekwon-do ITF in Toscana), poi insegnanti nella nostra palestra, che ha sfornato atleti di fama nazionale ed internazionale come Niko Corbinelli, Barbara Santucci, Andrea Barbera e Federica Calderini, ed ora anche ai vertici della nostra federazione».

Rachele nel consiglio federale nazionale come vice presidente e Rebecca sempre a livello nazionale, come membro della commissione nazionale bambini, che si occupa dei più piccoli del nostro settore. Il pranzo al bagno La Lanterna ha concluso le prove. –

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