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Il bomber di Cecina continua a fare gol ora Giacomo Vanni è il re della Versilia

Alessandro Lazzerini
Il bomber di Cecina continua a fare gol ora Giacomo Vanni è il re della Versilia

La doppietta contro il Real fa sognare il Seravezza «Dedico questo momento a mia moglie e ai miei figli» 

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Alessandro Lazzerini

CECINA. Seravezza Pozzi-Real Forte dei Marmi Querceta 4-3. Il derby della Versilia storica si tinge di verdazzurro dopo novanta minuti densi di emozioni e di continui ribaltamenti da una parte e dall’altra. Sette gol, quattro espulsioni (due dalla panchina) e tanti duelli pieni di agonismo come in ogni derby che si rispetti. Alla fine del quale ha trionfato la truppa di Walter Vangioni, trascinata dal suo centravanti, il cecinese Giacomo Vanni, autore di una doppietta.

«È stata una partita complessa dal punto di vista emotivo – racconta l’attaccante – essendo un derby molto sentito dalla due società entrambe le squadre ci tenevano a far bene. Dopo essere andati in vantaggio, ci siamo fatti rimontare nonostante la superiorità numerica, ma nel finale siamo stati bravi a tornare nuovamente avanti per una vittoria fondamentale per il nostro percorso. Regalare una soddisfazione così grande alla società e tutti coloro che seguono il Seravezza è stata davvero una bella gioia».

E sul successo finale, come detto, c’è la sua firma. Già nel primo tempo aveva portato avanti i suoi segnando il 2-1 con una perfetta incornata su assist del rapido Podestà, rubando il tempo nel duello aereo al centrale ospite. Ma soprattutto al 72’ ha messo dentro il gol vittoria arrivando alla perfezione all’appuntamento sotto porta, grazie all’ottimo suggerimento di Saporiti. Quinto e sesto gol stagionale. E quando segna lui il Seravezza non perde mai: quattro vittorie ed un pari.

«Ho avuto la bravura e la fortuna di trovare la rete in partite importanti che hanno regalato punti pesanti alla nostra classifica. Sono molto contento per questo, ma soprattutto per il gruppo. Non sono mai stato un attaccante egoista che pensa solo alle soddisfazioni personali. Certo, se segno va tutto meglio, ma ciò che conta è il risultato di squadra e il raggiungimento del nostro obiettivo», racconta il bomber cecinese.

Un momento d’oro per la squadra con quattro vittorie nelle ultime sei e anche per lui, ad un passo dalla doppia cifra personale, visti anche i 3 gol segnati con la Sinalunghese fino a dicembre.

«Raggiungere quota dieci sarebbe un bel risultato personale. Mi sto godendo questo periodo entusiasmante dopo qualche stagione con alcuni alti e bassi. Una dedica? A mia moglie e ai miei figli che amo alla follia ed anche un po’ a me stesso che in questi anni non ho mai mollato ed ho sempre cercato di dare il massimo in ogni allenamento».

Giocatore con oltre 350 presenze in Serie D. Grande esperienza al servizio dei compagni e un’immensa attitudine al sacrificio. Alla voglia di lottare e di credere su ogni pallone, regalando un esempio da seguire anche ai più giovani. Un elemento di grande rilevanza nello spogliatoio che il Seravezza a gennaio ha individuato come il tassello giusto per la corsa alla salvezza.

«Negli ultimi anni già altre volte ero stato vicino a questa squadra – ammette il numero 32, in onore dell’idolo Vieri e dell’amico Brega – e in inverno quando c’è stata l’occasione non ho esitato un secondo. Me ne hanno sempre parlato bene e devo dire che è davvero così. Una società organizzata e che lavora con un’ottima programmazione, anche se quest’anno la classifica non ci sta sorridendo del tutto. Nel rush finale dobbiamo fare 7-9 punti per salvarci, anche se adesso hanno diminuito le retrocessioni da quattro a due vogliamo fare più punti possibile e cercare di salvarci sul campo e non per un cambio di regolamento».

E la sensazione è che per riuscirci servano ancora le reti dell’attaccante cecinese. Per chiudere alla grande un’altra stagione da protagonista. Per sottolineare, una volta di più, che anche la classe operaia, spesso può portare in paradiso.

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