Sicurezza
«Cecina gruppo super meritano la conferma»
Il tecnico Sebastiano Miano elogia tutti i suoi ragazzi «Stagione dura ma sono rimasti attaccati alla maglia»
Michele Falorni
CECINA. Tra allenamenti contati e non trascurabili imprevisti, il Cecina calcio programma il futuro. Le nuove disposizioni hanno permesso alla prima squadra di incontrarsi almeno una volta alla settimana sul manto sintetico del comunale, dove mister Sebastiano Miano svolge la seduta e parla di tattica. Le regole sono stringenti e limitano le possibilità, ma almeno i ragazzi si incontrano e corrono sul campo, evitando sessioni in solitudine tra mare, pineta e strade cittadine.
L’appuntamento è per l’estate, con in linea di massima le amichevoli estive, la Coppa Italia e il campionato di Promozione. O di Eccellenza? Già, perché il direttore sportivo Stefano Lecci ricorda che esistono i ripescaggi. Siccome il quadro agonistico è in movimento, molto dipenderà dai prossimi mesi e dalle varie posizioni societarie. «Il momento è critico – dice Miano – sia per la situazione che per gli imprevisti affrontati da tutti in questi mesi. Intanto, noi ci vediamo il venerdì e seguiamo la tabella di marcia, consapevoli che dovremo attendere e capire meglio. Se non altro, i giocatori si vedono e parlano, un piccolo risultato che permette loro di staccarsi dalla solitudine, in quanto da soli la fatica è doppia. Ricordo che l’allenamento non è obbligatorio, io sono disponibile verso il sodalizio e ci tengo a mantenere unito il gruppo. Dall’inizio della stagione scorsa, in verità, i ragazzi hanno sempre dimostrato coesione e attaccamento alla maglia. Non è poco. Al momento in cui avremo maggiori certezze definiremo gli obiettivi, considerando cosa succede nelle altre società. Comunque, meritano tutti la riconferma, ma l’ultima parola spetterà ai dirigenti anche per valutare eventuali cambi».
Il mercato dei dilettanti non sarà certo uguale a quello degli anni precedenti, perché a causa della pandemia e delle sue conseguenze gli sponsor sono pochi e i soldi da spendere non ci sono. «Siamo ripartiti – afferma Stefano Lecci – e speriamo che nei prossimi giorni ci siano buone notizie, visto che servono i presupposti per programmare il domani. La linea scelta è privilegiare il settore giovanile, per garantire alla formazione di vertice ricambi a costo e chilometri zero, e proseguire non solo considerando ancora meglio il bilancio, ma valorizzando i nostri tesserati. Per quanto riguarda l’ipotesi di ripescaggio, più avanti capiremo».
La Promozione, categoria attuale dei rossoblù, si è conclusa nel 2020-21 dopo sole due giornate di andata, nelle quali il Cecina aveva conquistato sei punti superando l’Asta e i Colli Marittimi nel derby in trasferta. Oltre ad avere passato il primo turno di Coppa Italia a spese del Saline. Partenza ottima, ma dopo il 18 di ottobre è arrivato lo stop – come la stagione passata, a marzo – e sono iniziati i rinvii di mese in mese.
Mister e dirigenti speravano, a Natale, di ricominciare a gennaio con la preparazione e a febbraio con le partite ufficiali. C’era la voglia matta di tornare in campo e giocarsela. Come non detto, perché l’attività non è mai ripresa, con ricadute pesanti sulle iscritte nei vari gironi. —
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