Il Tirreno

La linea verde del Castiglioncello

Michele Falorni
La linea verde del Castiglioncello

Società pronta a raccogliere l’eredità dello Sporting per la Scuola calcio: domani incontro coi genitori

2 MINUTI DI LETTURA





Michele Falorni

CASTIGLIONCELLO. Nei giorni in cui il calcio e gli altri sport organizzano la ripartenza, al campo Francesco Bellagotti in via della Pineta si allena il settore giovanile del Castiglioncello. L’obiettivo, conferma la società, è dare la possibilità ai ragazzi di socializzare, offrendo loro un punto di riferimento in attesa che in estate possano disputare qualche partita se non un piccolo torneo.

Intanto, le squadre lavorano per trovare la condizione fisica, mentre i dirigenti pianificano il futuro raccogliendo la non trascurabile eredità dello Sporting Club di Rosignano. Il cui presidente, Mauro Battini, ha dichiarato conclusa l’esperienza decennale della scuola calcio con il conseguente passaggio dei tesserati alla società azzurra.

Detto questo, il Castiglioncello ha scelto Luigi Marino come responsabile tecnico del vivaio, in quanto l’accordo con lo Sporting ha permesso agli azzurri di sviluppare in cinque anni il proprio settore giovanile partendo da zero, coprendo le categorie Allievi e Giovanissimi e portando quest’anno tra gli Juniores regionali e in prima squadra, iscritta al torneo di Promozione, alcuni giocatori nati nel 2003 e in passato protagonisti con la casacca dei Giovanissimi.

Il risultato conferma il buon lavoro svolto dai dirigenti, capaci di programmare le stagioni agonistiche contenendo i costi e valorizzando nel tempo i propri ragazzi. Non a caso, il Castiglioncello scommette su una struttura organizzativa nuova, con Marino al vertice.

«Per me è un piacere – spiega – occuparmi di nuovo della scuola calcio e con i miei collaboratori ci impegneremo affinché i nostri ragazzi si divertano e crescano dal punto di vista tecnico e caratteriale. La società vanta storia e tradizione, ha già festeggiato il secolo di vita e chiede ai tecnici e ai genitori di seguirla in questo nuovo percorso».

Siccome il sodalizio, come gli altri, affronta un periodo di certo non facile, ha affiancato a Marino il dirigente Matteo Alessandroni, che seguirà il passaggio dei tesserati dalla scuola calcio all’agonismo per mantenere la linea verde e dare ai giocatori l’opportunità di acquisire esperienza. E, un giorno, garantire alla formazione maggiore ricambi a impatto zero.

Da domani, all’area feste di Rosignano Marittimo, i genitori dei tesserati dello Sporting Club saranno invitati a partecipare e ad ascoltare i progetti futuri del Castiglioncello, con la speranza che la stagione agonistica 2021-22 possa iniziare senza restrizioni e altri fastidiosi imprevisti. Sarà un primo passo rivolto già verso il futuro.

Gli azzurri, ricorda appunto Luigi Marino, contano sul campo Mauro Barbensi, del Vignone e della palestra intitolata a Giosuè Carducci per svolgere l’intera attività della scuola calcio proprio in accordo con lo Sporting Club. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa