Gioco
Il progetto dei Colli Marittimi
Il presidente Santi rivela: «Pronti a ripartire questa estate, l’obiettivo è un camp con l’Udinese»
Eva Bertolacci
MONTESCUDAIO. «La salute prima di tutto». Poche semplici parole con cui il presidente dei Colli Marittimi Cristiano Santi inizia a spiegare la situazione della società, che nonostante lo stop imposto dalla pandemia è al lavoro fra progetti in cantiere e un occhio già puntato sulla prossima stagione, che sarebbe la terza consecutiva in Promozione per la realtà che unisce i comuni di Guardistallo, Casale Marittimo e Montescudaio.
«Non potevamo immaginare una fine diversa per questa stagione, dato l’alto numero dei contagi e la situazione sanitaria generale. Da parte nostra approfitteremo di questo stop per affrontare alcuni aspetti che riguardano la nostra gestione. Dobbiamo riprendere in mano la manutenzione degli impianti sportivi a nostra disposizione – prosegue il numero uno bianco-blù – la nostra prima squadra dalla fusione avvenuta nel 2011 ha la sua casa al “Florio Niccolai” di Montescudaio, mentre gli allenamenti li fa a Guardistallo. Poi c’è l’attività della Scuola Calcio che conta sui campi di Casale Marittimo e Bibbona, con cui abbiamo stretto una collaborazione. L’auspicio è di poter ripartire nell’estate».
Poi aggiunge: «Mi piacerebbe molto ripartire con un Camp con l’Udinese, come facemmo a luglio dell’anno scorso quando a Montescudaio ospitammo i tecnici dell’Udinese Academy Camp con la nostra Scuola Calcio: fu una bellissima esperienza per tutti e l’inizio della nostra collaborazione con una società di altissimo profilo come quella friulana».
Nel frattempo... «Nel frattempo lavoreremo per le varie conferme: a partire dal Direttore Sportivo Giacomo Zanobini, brava persona e profondo conoscitore del calcio a 360°. Lui ha capito benissimo la nostra filosofia, intendiamo il calcio e l’attività della società come quella di una grande famiglia, aspetto che lui ha sposato in pieno. Mi piacerebbe poter allestire nuovamente una squadra competitiva, vogliamo essere protagonisti e poter fare affidamento sul tecnico Riccardo Venturi sarebbe l’ideale». Tanti i prestiti in squadra da Cecina e Pro Livorno Sorgenti, bisognerà lavorare al loro rinnovo dando sempre un occhio alla linea verde. Negli ultimi anni la società bianco-blù ha sempre posto molta attenzione su questo aspetto, tanto da aggiudicarsi l’anno scorso il ghiotto premio da 9.000 € per aver schierato la squadra più giovane del girone C di Promozione nella stagione 2019-2020. Di sicuri per ora ci sono i nomi che compongono lo staff dirigenziale: il vice presidente Nicola Manzi, il tesoriere Giuseppe Nista, il segretario Paolo Lo Principe e i dieci consiglieri, tra cui Massimo Magazzini e Alessio Bilanceri che si occupano della Scuola Calcio, Fabio Becherini, Alberto Pasquini, Giorgio Fulceri, Luciano Paladini, Luciano Santi, Antonio Sandri, Doriano Sentieri e Giuseppe Elmi.
«Vorrei ricordare che siamo la sola società dilettantistica della bassa Val di Cecina ad aver sposato anche un progetto che coinvolge anche il calcio femminile. Per questo abbiamo allestito una squadra di calcio a 5 femminile amatoriale, è il nostro fiore all’occhiello, ci teniamo tanto». —
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