Gioco
Veterani dello sport in assemblea dopo lo stop forzato di tutte le attività
Prorogato il consiglio fino al termine della pandemia Mancano i finanziamenti legati alle tradizionali iniziative
CECINA. La sala convegni della biblioteca comunale ha ospitato l’annuale assemblea dei soci della sezione cecinese dell’Unione nazionale veterani dello sport.
Numerosi i partecipanti e gli argomenti trattati, non prima che i promotori ricordassero come la pandemia abbia condizionato l’attività sportiva a tutti i livelli. Claudio Bianchi, fiduciario Coni per la zona della Val di Cornia, ha presieduto l’appuntamento e, dopo il breve saluto, ha passato la parola a Mauro Guglielmi, presidente pro-tempore della sezione Unvs di Cecina, che ha sottolineato come una delle motivazioni principali della riunione sia stato il rinvio del rinnovo del consiglio direttivo per il quadriennio 2021-2024. Inoltre ha ricordato che, a seguito di una richiesta formulata al segretario generale dell’Unvs, avrebbe avuto il consenso, in via del tutto eccezionale e comunque in forma scritta firmata dal presidente Alberto Scotti, di prorogare l’attività del vertice operativo oggi in carica fino al termine della pandemia.
Il particolare momento che attraversa la collettività (locale, nazionale e mondiale) ha impedito di svolgere la consueta attività come la partecipazione e l’organizzazione di manifestazioni sportive e non solo (ad esempio l’annuale festa del veterano sportivo con la premiazione dell’Atleta dell’anno), ponendo difficoltà per la sezione anche da un punto di vista economico non potendo chiedere ed ottenere finanziamenti e promuovere una adeguata campagna soci. La proposta del rinvio è stata considerata come una soluzione transitoria e ragionevole All’intervento di Guglielmi è seguito quello del tesoriere, Giancarlo Orlandini, sul quadro economico relativo agli esercizi finanziari 2019 e 2020, oltre alla previsione per l’anno corrente.
Questi i risultati: consuntivo anno 2019 entrate euro 15.599 e uscite euro 11.740 (saldo euro +3.858); consuntivo anno 2020 entrate euro 7.165.21 e uscite euro 3.217 (saldo euro +3.947); previsione anno 2021 entrate euro 12.500 e uscite euro 8.500 (saldo euro + 4.000). L’assemblea ha approvato all’unanimità. Si sono succeduti poi diversi pareri. Enrico Cerri ha espresso apprezzamento per la socialità e la partecipazione dei presenti in occasione dell’incontro in una situazione in cui la presenza alle riunioni, di qualsiasi genere siano, è molto limitata preferendo la gente rimanere a casa. Gianfranco De Feo ha parlato dell’attività del calcio camminato, di cui è coordinatore, presente ormai da un paio di anni e che potrà riprendere soltanto allorché la nostra zona sarà definita “zona bianca”. Mauro Guglielmi ha riferito, in qualità di coordinatore del settore calcio, che i campionati ricominceranno allorché la situazione sanitaria generale lo consentirà e si tenterà anche di organizzare la trentaduesima edizione del “Torneo del Ciclamino” di calcio ad undici dal momento che, tra l’altro, sono già pervenute richieste di partecipazione da parte di sodalizi extra-regionali.
Alberto Villani per riferire dell’attuale situazione dell’associazione Tiro a Volo che non ha più come presidente Sebastiano Alvarez, bensì una nuova struttura organizzativa nei confronti della quale lui stesso potrà intervenire per eventuali adesioni di soci che potranno partecipare anche ai vari tornei svolti sotto l’egida dell’Unvs. Stefano Martellini, tra l’altro presidente della Polisportiva Palazzi, ha parlato della difficile situazione del calcio dilettantistico per il quale è ancora dubbia la ripresa dell’attività agonistica alle prese con l’osservanza delle disposizioni vigenti in materia sanitaria. Difficoltà sussistono anche per il settore giovanile allorché i ragazzi sono costretti giocoforza a rinunciare all’attività agonistica delle varie categorie. Franco Splendiani, presidente della Polisportiva Palazzaccio, ha confermato quanto detto da chi l’ha preceduto definendo apprezzabile l’iniziativa delle società dilettantistiche della costa, costituitesi in comitato, di uniformarsi nei comportamenti da seguire durante la pandemia. Questa situazione ha penalizzato tutta l’attività, anche da un punto di vista economico, dovendo rinunciare a contributi per sponsorizzazioni e pubblicità da parte di privati. —
M.F.
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