Gioco
In estate le nuove tribune al Gori, stanziati 25mila euro
VADA. Il presidente del Vada calcio Federico Ficcanterri incontrerà stamani il colonnello dei carabinieri forestali Massimo Celati per il progetto relativo alla tribuna coperta costruita negli anni 60 di lato al campo – la cui proprietà è del demanio – dedicato a Silvio Gori in via del Mare. Il sodalizio ha stanziato 25mila euro e, ad eseguire i lavori, sarà la ditta Vanni di Cecina.
Gli spalti saranno messi a norma con una nuova recinzione in legno, il rifacimento dei vecchi scalini e, sotto alla parte coperta, il posizionamento di circa 70 poltroncine in plastica rispettando la distanza sociale. In tutto, i posti disponibili sono 100 e alla fine delle operazioni, visto che il tetto è già a posto, l’area sarà più confortevole e fruibile.
La società cooperativa sportiva dilettantistica Vada 1963, questo il nome esatto, è nata a giugno dell’anno scorso, quando Ficcanterri ne è divenuto il numero uno e ha scommesso sulla costituzione in coop, la prima a livello regionale, che prevede “trasparenza ai tifosi, ai giocatori e al paese” a partire dal punto di vista finanziario, ossia la gestione dei soldi, con un revisore dei conti esterno, Francesco Tarchi, e la presentazione del bilancio ogni tre mesi fuori dalla segreteria. Il lavoro è iniziato subito e senza perdere un giorno il direttivo ha costruito anche la squadra degli sponsor: il presidente conferma che sono circa 60, di cui due principali, il Park hotel Marinetta che ha sede a Marina di Bibbona e Antares Energia. Un passo avanti non da poco, soprattutto considerata la situazione attuale. La tribuna, come sanno gli appassionati che frequentano l’impianto, è datata e ha superato il mezzo secolo. Con i lavori previsti, avrà una via di fuga, sarà rinforzata e soprattutto moderna. Ficcanterri non si ferma qui, poiché la prossima settimana salirà in Comune, per discutere l’ampliamento della veranda nella zona del bar oltre alla ristrutturazione della segreteria e degli spogliatoi, sempre seguendo le indicazioni del Coni. Il progetto è previsto per l’estate, in linea di massima a luglio.
Per quanto riguarda l’attività, è giusto ricordare che, sotto alla prima squadra, iscritta al campionato di Seconda categoria, ci sono gli Juniores provinciali, il serbatoio naturale per avere ricambi a costo e chilometri zero, e altre dieci formazioni. Le quali, in condizioni tranquille, si allenano per l’intera settimana in via del Mare dove poi disputano le partite il sabato e la domenica. Da marzo del 2020, a causa della pandemia, il mondo dello sport intero ha subìto lo stop forzato e soprattutto i dilettanti e le giovanili, ancora oggi, non conoscono il proprio futuro. «L’obiettivo – spiega il presidente al telefono – è costruire a Vada un punto di aggregazione e ritrovo per i ragazzi dove possano incontrarsi e socializzare. Lavoriamo con grande impegno dall’inizio dell’estate 2020 e, messo a norma l’impianto elettrico e idrosanitario, ci dedichiamo alla tribuna e agli spogliatoi. Il campo rimane questo, ma l’idea sarebbe in futuro costruirne uno in sintetico in un’altra zona». —
Michele Falorni
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