La manifestazione
Cecina, il semaforo resta rosso
La squadra si allena due volte la settimana, ma prende corpo l’ipotesi che la Promozione non riparta
Michele Falorni
CECINA. Il conto alla rovescia è iniziato, perché se niente cambia il campionato di Promozione è finito e di partite ufficiali si riparlerà solo dalla prossima stagione agonistica. Manca ancora l’ufficialità poiché nell’ultimo comunicato la decisione non è stata presa, ma l’ipotesi – che il direttore sportivo del Cecina calcio Stefano Lecci sottolinea – è che dalla Promozione alla Terza categoria, settore giovanile compreso, i tornei non riprendano.
La pandemia e le sue conseguenze hanno creato problemi per tutte le società dei dilettanti, in difficoltà da ogni punto di vista a causa delle procedure complicate. In via Puccini non mancano però le novità, a partire dalla conferma del nucleo storico della prima squadra. «La nostra tabella di marcia – spiega il diesse – prevede due allenamenti alla settimana, il martedì e il sabato, sempre a porte chiuse e nel rispetto delle norme anti coronavirus che, dall’inizio, abbiamo applicato seguendone gli sviluppi con il presidente Fabrizio Zazzeri, i dirigenti e lo staff tecnico. I giocatori sono seguiti e l’idea è andare avanti se possibile in presenza in attesa delle decisioni federali. Siamo consapevoli delle difficoltà legate al momento, ma il sodalizio è organizzato».
La parte pratica si svolge sul manto sintetico del Loris Rossetti con mister Sebastiano Miano che dirige le sedute per mantenere almeno la condizione atletica. Intanto, in via Giacomo Puccini il direttore sportivo pianifica il futuro mentre attende una risposta dal Comitato regionale. Nell’ultimo bollettino non ci sono novità, se non le raccomandazioni a seguire con scrupolo le direttive che, in forma diversa, accompagnano il mondo dello sport da marzo del 2020, quando l’Italia intera divenne rossa e chiuse per tre mesi, fino a maggio compreso.
Il mosaico dei colori è cambiato più volte, ma le condizioni giuste per riprendere a giocare, almeno per il calcio dilettantistico, non ci sono mai state. Giusto ricordare che il Cecina ha fatto la preparazione l’estate scorsa, disputato alcune amichevoli, passato il primo turno di Coppa Italia e vinto le prime due gare del campionato di Promozione girone C contro Asta e Colli Marittimi. Poi lo stop a fine ottobre. Di fronte a uno scenario del genere è difficile programmare, ma in società scommettono sul gruppo storico e guardano l’orizzonte. Lecci ricorda che in campo tornerà forse l’Eccellenza. Vedremo a breve cosa decideranno in federazione. Sulla carta, visto che siamo quasi a metà febbraio, tramonta pure l’idea di giocare solo l’andata evitando turni infrasettimanali.
Non rimane che attendere e, intanto, anticipare le conferme dei tesserati, con i quali ripartire ad agosto forse dalla terza giornata se le classifiche saranno congelate. Ma per il momento è un punto interrogativo. Lo stesso vale per le formazioni giovanili, il serbatoio che garantisce ricambi a costo e chilometri zero. Un aspetto divenuto basilare. A Firenze, questa, è la settimana delle decisioni che orienteranno l’attività. —
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