Sicurezza
Baia del Marinaio più forte anche della sfortuna
Senza Manetti e Massari e con la Turini che subisce un grave infortunio le rossoblù rimontano lo svantaggio e liquidano Perugia al tie-break
Alberto Mangiantini
cecina. Una Baia del Marinaio Volley Cecina più forte della sfortuna conquista con i denti due punti d’oro, superando con una splendida rimonta e dopo quasi tre ore di gioco 3-2 la Digitalpoint Pfelcin Perugia, nella gara di esordio del campionato nazionale di serie B2.
Senza Sara Manetti e Asya Massari, ferme rispettivamente per un infortunio ad una caviglia e per uno al ginocchio (tempi di recupero veloci per la prima, mentre per la seconda si attendono i risultati della risonanza magnetica), Luca Poggetti lanciava dall’inizio le esordienti Collini e Lollos, schierando Antonelli in regia, Orsini come altro centrale, capitan Orlandini e Casini attaccanti ricevitori, e Castellano nel ruolo di libero.
Inizio negativo per la formazione rossoblù, che pronti via si trovava subito sotto 2-6. Da quel momento iniziava una sorta di elastico nel punteggio, con Orlandini e compagne che più volte si portavano a ridosso delle avversarie, senza però trovare mai lo sprint decisivo per riagguantare la parità, costringendo mister Poggetti a chiedere time out sul 12-16. Sembrava finita, ma uno scatto di orgoglio riportava le padrone di casa in partita, anche se qualche errore di troppo nella fase finale permetteva a Perugia di chiudere comunque 23-25.
Il secondo set partiva decisamente meglio per le rossoblù, che approfittando anche di un calo delle avversarie si portavano avanti fino al 12-8. Perugia però non mollava, raggiungendo prima la parità sul 14-14, operando poi il sorpasso sul 16-17. Poggetti era costretto a quel punto a ricorrere al time-out, ma le cose non cambiavano, con la Baia del Marinaio che commetteva troppi errori, permettendo alle ospiti di mantenere il vantaggio e di chiudere 22-25.
Anche il terzo set iniziava in fotocopia del precedente, con il Cecina che partiva forte, ma a causa di qualche errore di troppo non riusciva ad allungare nel punteggio. Poggetti si giocava la carta Turini, classe 2006, che entrava in campo senza timori reverenziali fornendo una prestazione maiuscola, aiutando le compagne a resistere al tentativo di ritorno delle perugine, che erano costrette ad arrendersi con il punteggio di 25-23. Nel quarto set la stanchezza si faceva sentire, con entrambe le squadre che sbagliavano tanto in tutti i fondamentali, ma il Cecina riusciva e fare la differenza al servizio, scavando un piccolo solco nel punteggio. Sul 17-14 però, una nuova tegola cadeva sulla testa della formazione di casa, con la giovane Turini che si infortunava gravemente scendendo da muro e con la partita che si interrompeva per più di 10 minuti.
Al rientro in campo le rossoblù sembravano scombussolate da quanto appena successo, e Perugia pian piano recuperava lo svantaggio, raggiungendo la parità sul 19-19.
Il Cecina lottava punto su punto, ma l’impatto emotivo dell’infortunio della compagna bloccava un po’ le ragazze, che guidate da una Casini stellare erano però brave a stringere i denti ed a chiudere 25-23. Si andava così al tiebreak, con le rossoblù che arrivavano al cambio di campo avanti 8-6. Due errori riportavano Perugia in parità, ma il Cecina si riprendeva subito, allungando nuovamente nel punteggio e chiudendo 15-11.
LA FORMAZIONE
Antonelli, Nenciati, Orlandini, Casini, Landi, Bontà, Orsini, Lollos, Bertoli, Collini, Turini, Castellano, Manetti. Allenatore: Luca Poggetti. —
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