Il Tirreno

Bartolozzi confermato alla guida della Uisp: «Abbiamo gli stimoli giusti per ripartire»

Andrea Masini
Bartolozzi confermato alla guida della Uisp: «Abbiamo gli stimoli giusti per ripartire»

Rieletto presidente durante il congresso all’hotel Palazzo La pandemia ha bloccato una buona parte dell’attività

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LIVORNO. All’hotel Palazzo di Livorno, Daniele Bartolozzi è stato confermato a capo del comitato Uisp Terre Etrusco-Labroniche: questo il verdetto del XIX° congresso territoriale, che ha eletto anche il nuovo consiglio che guiderà l’associazione di promozione sportiva sul territorio che parte da Livorno e arriva fino alla Val di Cecina per il quadriennio 2021-25. Squadra formata - appunto - da Daniele Bartolozzi, Manlio Grossi, Fabrizio Bernabei, Gabriele Ghilarducci, Fabio Ercolini, Elena Pini, Ilaria Stefanini, Massimo Iacoponi, Piero Sanchini, Serena Mazzanti, Carlo Chelli, Laura Moscardini, Franco Fancelli, Giuseppe Novellino, Isa Giudici. Sei di essi (Bartolozzi, Grossi, Bernabei e Stefanini più Chelli e Novellino come supplenti) saranno i delegati al consiglio regionale, Possenti, Di Girolamo, Galvagno e Anselmi quelli a livello territoriale. Numerosi gli ospiti intervenuti: dal presidente nazionale Uisp Vincenzo Manco al presidente regionale Lorenzo Bani; dal sindaco di Livorno Luca Salvetti al consigliere regionale Francesco Gazzetti, senza dimenticare Giovanni Giannone (delegato provinciale del Coni), Tiziano Pesce e altre gradite presenze. «La città - ha affermato Salvetti - nonostante il complicato periodo che stiamo vivendo ha saputo rispondere anche sulle questioni legate al mondo dello sport. Mi riferisco, ad esempio, all’organizzazione nel 2020 di un grande evento remiero che ha visto la Uisp protagonista. Come amministrazione, abbiamo fatto leva sul bilancio comunale azzerando i canoni per dare modo alle società che utilizzano impianti comunali di sopravvivere. Non sarà semplice ripetere questa operazione nel 2021, ma la speranza è di tornare alla normalità, con la Uisp ovviamente ancora protagonista".Il consigliere regionale Francesco Gazzetti ha voluto ricordare alcuni dei rappresentanti storici della Uisp che ci hanno lasciato nel 2020, ma il cui esempio rappresenta un tesoro, "perché la Uisp - ha dichiarato - non è solo luogo di pratica sportiva, ma una realtà con valori che affondano radici profonde nel nostro territorio". A seguire il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone: "Finita la pandemia, dovremo ricreare un tessuto sociale ripartendo da zero e con nuovi principi. In questo la Uisp avrà, come da tradizione, un ruolo importante. Serve una nuova fase, anche nel rapporto con le amministrazioni locali per capire come gli enti di promozione sportiva possano tornare a svolgere la loro funzione non in contrasto ma in sinergia con le società". Infine, il confermato presidente Daniele Bartolozzi, ha ripercorso i punti salienti che hanno caratterizzato l’attività del suo primo mandato, ringraziando tutti i suoi compagni di viaggio per il prezioso contributo offerto e per quanto continueranno a dare alla Uisp, la cui vocazione è da sempre quella di "quella di restare in tutti i contesti al fianco degli sportivi e non solo, ponendo attenzione ai fenomeni politici e sociali, al fine di salvaguardare l’interesse dello sport, che è un diritto di tutti, senza limiti di età e di genere". Colpito duro dalla pandemia, il mondo dello sport dovrà trovare i mezzi per rialzarsi e sarà questa, secondo Bartolozzi, la prima sfida : «Solo con un grande sforzo di generosità collettivo, sociale e politico potremo ritrovare la giusta forza e gli stimoli per la serenità della nostra vita quotidiana, per tornare ad apprezzare le cose più semplici e che, forse, davamo troppo per scontate. Dobbiamo ingegnarci, immaginare un sistema e un futuro diverso».

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