Il Tirreno

Cecina si lecca le ferite «Ma questi infortuni non ci tolgono la carica»

Francesco Parducci
Cecina si lecca le ferite «Ma questi infortuni non ci tolgono la carica»

L’analisi di Roberto Russo in vista del match molto importante contro Empoli Problemi fisici anche per Pistilli ma almeno cresce la condizione di Ceparano 

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Francesco Parducci

CECINA. «Se devo rispondere a una domanda specifica sulla situazione infortuni - risponde coach Russo nel primo giorno dell'anno, di riposo per lui e per la squadra – dico che è una mezza tragedia. Questo non vuol dire, ovviamente, che quella contro Empoli è una partita fondamentale che dovremo far di tutto per vincere».

È il reparto lunghi, già non fornitissimo di suo, quello che preoccupa di più il coach rossoblù. L'infortunio di Obinna, che data ormai al 13 di dicembre, si è rivelato più complicato del previsto e a ieri il giocatore non aveva ancora ricominciato a correre. A questo punto nel reparto non rimane che Di Meco, un po' poco per contrastare una batteria di lunghi non fornitissima ma comunque più ricca come quella di Empoli, due vittorie su quattro fino a questo punto, una in più della Sintetica ma comunque squadra più o meno della stessa fascia di quella cecinese.

Tasso complessivo di esperienza più alto rispetto a quello della giovanissima Cecina, Empoli arriverà con il morale alto per la larghissima vittoria ottenuta prima delle vacanze nel match interno con Piombino, partita nella quale si è segnalata la prestazione super del play Antonini, 27 punti, elemento pericolosissimo da perimetro visto che sta viaggiando in stagione con il 46% abbondante dall'arco.

Così come da tenere d'occhio saranno l'esperto centro Sesoldi, uno che potrebbe avere vita facile per l'assenza di Obinna, l'ala Restelli e l'altro lungo esterno Turini che fanno della squadra a disposizione di coach Marchini un gruppo che può aspirare a qualcosa di più di una salvezza tranquilla.

Ma non sono solo le condizioni di Obinna a preoccupare lo staff cecinese: anche Pistillo e Gnecchi non sono certo al meglio dello stato fisico, anche se per loro l'utilizzo si può dare per scontato, mentre ci si possono attendere ulteriori progressi da parte del talento Ceparano ormai vicino, dopo tanto tribolare, al raggiungimento della forma migliore.

Resta però che, alla luce di avversarie e calendario, quella interna contro Empoli è una partita che la Sintetica dovrà giocare come se si trattasse di una finale, gettando il cuore oltre l'ostacolo, dimenticando tutti i contrattempi che fino a questo punto hanno reso ancor più irto del previsto il cammino della squadra di Roberto Russo.

Che non si piange addosso, comunque, e anzi è pronto a gettarsi nelle prossime sfide con l’animo agguerrito di chi non molla mai . «Questi siamo e con questi andiamo in campo – dice il tecnico di Cecina – anche se la società, che ringrazio, in questi giorni si sta muovendo per cercare di prendere un giocatore che possa allungarci le rotazioni nel settore dei lunghi. Ma per mercoledì contro Empoli è ovviamente escluso che possano esserci delle novità». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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