Sicurezza
Cecina, l’abbraccio a distanza tra i giocatori e tutti i dirigenti
Squadra e società si sono ritrovate allo stadio per lo scambio degli auguri «Continuate ad allenarvi, ripartiremo». Dal 7 gennaio probabile ritorno in campo
Michele Falorni
CECINA. «Buone feste a tutti», dicono il direttore sportivo rossoblù Stefano Lecci e l’allenatore della prima squadra Sebastiano Miano salutando i ragazzi seduti in tribuna. Mai vissuto, al comunale, un dicembre senza partite: con la pandemia entrata a gamba tesa, anche il mondo dello sport si è arreso. In attesa del 7 gennaio 2021 e dei relativi consigli federali dei giorni successivi, dirigenti e tecnici chiedono ai giocatori di mantenere la forma fisica.
Perché, se a febbraio ricomincerà il campionato di Promozione, esiste il rischio di giocare solo l’andata e chiudere la stagione con gli spareggi. E’ una delle ipotesi di cui si discute spesso.
«Comprendiamo che sia complicato allenarsi da soli – hanno detto Lecci e Miano – ma è indispensabile che per tre o quattro volte alla settimana corriate in pineta o vicino a casa, affrontandovi anche a paddle (una variante del tennis) per rimanere in forma. Non ci sono ancora date certe, ma all’inizio dell’anno nuovo avremo delle risposte anche dal comitato regionale. Siccome vogliamo rimanere nei quartieri alti della classifica, non dobbiamo mollare, soprattutto ora. Rimanete in famiglia e, quando uscite, state attenti, perché come sapete il virus circola ed è necessario evitare assembramenti. Noi, da parte nostra, applicheremo e rispetteremo ogni direttiva».
I calciatori hanno ascoltato seduti a distanza in tribuna coperta prima di ritirare il pacco che il presidente Fabrizio Zazzeri e il consiglio hanno regalato loro. Un panettone e una bottiglia di spumante per brindare alle festività 2020, sperando che la situazione evolva in modo costruttivo e la curva dei contagi scenda.
Se il 7 gennaio la Toscana sarà in zona gialla, il Cecina calcio pianificherà il lavoro da svolgere. «Pensiamo – hanno proseguito il diesse e il mister – ad allenamenti allo stadio Loris Rossetti divisi in due gruppi: un’ora nel pomeriggio per riprendere la preparazione, indispensabile dopo due mesi di sosta e due sole gare ufficiali disputate».
Lecci ha confermato che il comitato regionale vuole riprendere l’attività, dedicando gennaio agli esercizi sul campo e febbraio al torneo di categoria, ovvero il girone C di Promozione. Di Coppa Italia non si parlerà più: è stata cancellata perché manca il tempo per recuperare gli incontri. «Non escludiamo – concludono Lecci e Miano – sedute al sabato pomeriggio e la domenica mattina. Siamo contenti delle due vittorie ottenute in campionato, contro Asta e Colli Marittimi, ma dal 2021 in avanti arriveranno i momenti più difficili».
Anche per il freddo, come ha sottolineato il preparatore atletico Paolo Lazzerini, che segue il gruppo dall’inizio della stagione. Quando le squadre si formano è estate e regna il caldo, altra condizione comunque non semplice. A causa dell’emergenza sanitaria, le società dovranno misurarsi con il gelo dell’inverno. Un problema in più.
«Intanto, auguri», chiudono i dirigenti alzando il bicchiere. Nella speranza davvero che da oggi possa iniziare una nuova vita anche a livello sportivo e che il Cecina possa ripartire con l’entusiasmo di sempre. —
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