Gioco
Amatori Rosignano, tamponi per mettere tutti al sicuro «Esiti negativi, ripartiamo»
La società ha acquistato 160 test usati per il settore giovanile, la prima squadra e lo staff «E durante gli allenamenti nascono anche nuovi giochi»
ROSIGNANO
In seno agli Amatori Rugby Rosignano si è concluso in questi giorni il ciclo per il tracciamento tramite test sierologico, effettuato da personale specializzato della locale Pubblica assistenza presso gli spogliatoi del campo sportivo “Alessandro Falchini” di Rosignano Solvay.
Destinatari, oltre i giocatori (dai ragazzini dell’Under 6 fino ai fuori quota) i dirigenti ed i tecnici; quanti insomma frequentano la struttura rugbistica del Lillatro. Gli esiti sono risultati tutti negativi.
Nel caso in cui ci fossero stati casi di positività al Covid-19 sarebbe scattato l’obbligo di fare il tampone nelle strutture dell’Asl.
Il sodalizio biancoblù ha acquistato 160 test da una ditta grossetana ed ha contribuito alla spesa l’intero staff, come pure i genitori dei ragazzi. Ne sono stati utilizzati poco meno di 130; gli altri verranno destinati al prossimo ciclo di tracciamento, previsto per gli inizi del 2021. Attualmente sono in svolgimento solo i campionati nazionali della palla ovale; gli altri, compresi quelli che interessano il settore Propaganda (fino ai 10 anni di età) dovrebbero cominciare il 24 gennaio.
«Continuiamo, pur con tutte le difficoltà cui dobbiamo far fronte – ha affermato il presidente Gianni Carugi – con gli allenamenti individuali, senza contatto. Abbiamo allestito dei percorsi particolari, inframezzati anche da barriere di gomma. Ci stiamo inventando insomma dei giochi per vedere di far usufruire ai ragazzi di un’oretta di svago. In tutto per cercare di portare avanti in qualche modo l’attività. All’interno dell’impianto, ovviamente, mascherine, gel…». Con la voglia matta di far divertire questi ragazzi, nella speranza che presto tutto possa riprendere normalmente.
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