Il Tirreno

sport

La doppia meta realizzata dal Rugby Cecina

Fabrizio Cavallini
Mori e Bianchi al lavoro nella sede sociale
◗
Mori e Bianchi al lavoro nella sede sociale

Dopo la sosta sono ripresi gli allenamenti delle giovanili e del minirugby. Intanto la società rende più attrezzata la Club House

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Rimandati al 24 gennaio il campionato nazionale di serie C1 e quelli di tutti i settori giovanili, al Rugby Cecina continuano gli allenamenti per la formazione maggiore, ma senza contatto e solo a livello individuale. Coach Marco Natale cerca di stimolare i ragazzi e tenere unito il gruppo; la situazione sanitaria in continuo sviluppo non consente del resto grandi alternative. I ragazzi e gli educatori hanno effettuato i test seriologici e nessuno dei tesserati è risultato positivo. Dal 2 novembre, dopo una settimana di stop (come è avvenuto un po’ in tutti gli sport a livello giovanile), sono ripresi gli allenamenti del settore giovanile e del minirugby; le sedute saranno basate su esercizi fisici individuali, giochi di abilità con il pallone (ognuno avrà un pallone personale) e percorsi dove saranno stimolate l'abilità motoria e la capacità di interpretazione delle situazioni proposte dagli educatori.

«È un momento molto difficile – ha affermato il tecnico Davide Zaimbri – ma l'unica possibilità è restare uniti, come d' altronde il rugby insegna sul campo. In prospettiva futura sono stati presi accordi con società vicine per scambi e collaborazioni nelle categorie giovanili; ci sono progetti molto interessanti per provare a far crescere il movimento rugbistico della Costa Toscana. Soprattutto nella difficoltà è opportuno provare a guardare oltre il proprio giardino». Intanto il presidente degli Amatori Rugby Cecina Luca Citi e il consiglio direttivo hanno ringraziato tutti i ragazzi ed i genitori che si stanno prodigando per continuare l'attività pur nel delicato periodo della pandemia. Continuano nel frattempo i lavori al campo sportivo e quelli di ristrutturazione degli impianti grazie all'inesauribile lavoro dello staff coordinato da coach Franco Mori, coadiuvato da Renato Michelotti, Gianfranco Bianchi e Adriano Gianfaldoni.  La grossa realtà sportiva cittadina della palla ovale va insomma avanti in una grossa unità di intenti che interessa ogni componente che la vive. Come sempre. Dal 1966. Quando un gruppo di appassionati decisero di organizzarsi in una vera e propria società, incuriositi e stimolati dalla presenza di un club storico come il Livorno 1931, che all’ epoca si allenava periodicamente a Cecina per indisponibilità momentanea del proprio impianto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa