Gioco
Stefano Polidori sale sul podio bronzo che esalta il Motoclub Cecina
CECINA
Il centauro del Motoclub Cecina Stefano Polidori ha colto un brillante terzo posto al campionato italiano Velocità Vintage in pista.
L’attività sportiva in pista della kermesse tricolore è gestita dal Comitato Moto d’epoca della Federazione Motociclistica Italiana. Il campionato - suddiviso in 18 categorie tenendo conto delle caratteristiche delle moto partecipanti - vede in lizza poco meno di trecento piloti; si svolge su cinque prove, tutte valide per la definizione della classifica finale.
La categoria cui appartiene Polidori è il Gruppo 4 Regolarità Vintage Maxi e gli iscritti alle corse di questo ambito sono in totale una ventina.
Il portacolori del club cittadino delle due ruote ha conquistato il podio dopo l’ultimo dei cinque Meeting in pista 2020 - disputati sui più importanti autodromi italiani - riservati a motociclette da competizione di oltre venti anni di età, iscritte al Registro storico Fmi e ancora capaci di prestazioni molto elevate e pertanto in grado di mettere a dura prova i rispettivi conduttori.
L’ultimo atto (in modalità singola) era quello accolto nel comune di Misano Adriatico, in frazione di Santa Monica, provincia di Rimini; al Misano World Circuit (intitolato a Marco Simoncelli, l’indimenticato motociclista deceduto nove anni fa) Polidori si è piazzato quarto, ottenendo 13 punti; che sommati agli altri gli hanno permesso di collezionarne in totale 75. Giungendo appunto terzo assoluto.
In precedenza c’erano state le prove, stavolta in modalità doppia (una partenza il sabato e una la domenica) di Vallelunga (nelle quali aveva conquistato un terzo posto ed una piazza d’onore) a Campagnano di Roma; l’autodromo è intitolato al pilota automobilistico Piero Taruffi, che ne fu l'ingegnere progettista, e di Magione, in provincia di Perugia; nel circuito umbro "Mario Umberto Borzacchini" il nostro centauro è arrivato una volta quarto e l’altra terzo.
Quest'anno a causa del Covid-19 sono saltate le prime gare di primavera, come successo un po’ per tutti gli sport, non soltanto per quelli di contatto, ed il campionato ha così potuto prendere il via nel mese di luglio.
Il pilota in forza al motoclub presieduto da Enrico Amadori ha preso parte alle prime quattro con una moto Laverda 750 Sfc del 1970, mentre nella conclusiva era in sella ad una Laverda 600 Tt2 del 1981.
Ecco comunque nel dettaglio tutti i risultati di questa bella manifestazione con il nome del pilota, il suo club, la moto e il punteggio finale in classifica.
1) Daniele Rota, Motoclub 2 Ruote a scoppio (Villa Cortese, Milano) su Ducati, 82 punti; 2) Raffaele Penta, La Fortezza (Pistoia), Laverda, 80; 3) Stefano Polidori, Cecina, Laverda, 75; 4) Paolo Ferrati, Associazione Motociclistica Fiorentina, Laverda, 66; 5) Vittorio Giunchi, Paolo Tordi (Cesena), Honda, 64; 6) Alessandro Alberoni, Salsomaggiore, Yamaha, 39; 7) Claudio Giachi, Costa Ovest Racing (Viareggio), Honda, 30; 8) Marco Pierucci, Morrovalle (Macerata), Honda, 26; 9) Umberto Ricci, Massa sgassa, Ducati, 10; 10) Ivan Casanova, Paolo Tordi, Yamaha, 9. —
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