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L’ex campione di canottaggio ora al basket Cecina torna tra i banchi di scuola: «L’università come scelta di vita»

Michele Falorni
L’ex campione di canottaggio ora al basket Cecina torna tra i banchi di scuola: «L’università come scelta di vita»

Alessandro Perini da quest'anno è preparatore atletico delle giovanili e si è iscritto al corso magistrale di scienza e tecnica dello sport: «La motivazione non mi manca»

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CECINA. Preparatore atletico delle giovanili del Basket Cecina da quest’anno, Alessandro Perini ha arricchito la sua storia personale di agonista e allenatore iscrivendosi alla laurea magistrale in Scienza e tecnica dello sport al Foro Italico. Torna dunque a Roma, dopo avere terminato con ottimi voti nel 2017, a 60 anni, la triennale in Scienze motorie. In pensione da giugno scorso dallo stabilimento Solvay, si dedica a tempo pieno alla sua passione più grande: lo sport. «Mi sono iscritto di nuovo all’università – spiega l’ex campione italiano di canottaggio – per specializzarmi e conoscere ancora meglio il mondo che frequento fino da ragazzo. Non mi mancano le motivazioni e mi piace approfondire la materia, dove si trovano nozioni di medicina e tecnica, psicologia e altre situazioni legate all’aspetto motorio e mentale».

Un mondo in continua evoluzione. Ogni mattina, Perini accende il computer e a causa dell’emergenza sanitaria segue le lezioni a distanza. Se nei prossimi mesi la situazione evolverà in meglio, andrà nella capitale. Intanto, ha stabilito il piano di lavoro, che prevede 14 esami in due anni e poi la tesi. Accedere non è stato semplice: il numero è chiuso, le domande presentate erano 142 e i posti disponibili solo 60, ma lui è risultato secondo in graduatoria, grazie al titolo di quarto livello europeo Coni – preso nel 2014 – e considerato uguale a quello di allenatore di una nazionale. Una soddisfazione che ha ripagato Alessandro per il lavoro svolto nel corso del tempo, dividendosi tra gli impegni professionali con la società Solvay, la famiglia e le varie discipline studiate.

«Con il Basket Cecina mi trovo bene – spiega – perché seguo il settore giovanile fino alla serie D compresa. Purtroppo, il 2020 e il coronavirus hanno complicato l’esistenza di tutti noi, costringendoci a vivere in modo diverso rispetto al passato. La società presieduta da Elio Parietti è organizzata bene, ogni persona ricopre un ruolo e svolge una mansione rispettando la tabella di marcia settimanale. Per quanto riguarda le altre mie attività, sono preparatore atletico e seguo alcune persone: tra queste la podista Claudia Dardini, numerosi agonisti e chi ha problemi di schiena e deve svolgere esercizi di ginnastica posturale, oppure completare un recupero».

Perini lavora molto all’aperto, visto che la nostra bellissima pineta glielo permette. A Marina, poco oltre il cancellone, si trovano attrezzi e panche, percorsi e sentieri tra gli alberi dove è possibile correre e passeggiare. Bene sarebbe che, pure alle Gorette, venisse preparata un’area simile, in quanto la zona attrae migliaia di turisti d’estate e numerose presenze negli altri periodi dell’anno. Ci vorrebbe poco, all’ombra di quei secolari pini, a ripetere lo stesso schema e magari ampliarlo nel tempo. «Praticate e divertitevi ascoltando i consigli degli istruttori – conclude lanciando un messaggio non solo ai giovani – poiché l’attività motoria migliora la salute personale, riduce l’insorgere delle malattie cardiovascolari e azzera la tensione nervosa quotidiana. E ogni disciplina insegna il rispetto dei compagni e degli avversari, aiutando a pensare meno ai problemi che ci tormentano». Parola di un ex campione italiano di canottaggio e vincitore della Coppa Europea per società con la divisa della Marina militare di Sabaudia.

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