Gioco
Cecina si ferma ai box ma quanti rimpianti «Peccato, la squadra andava alla grande»
Il tecnico Sebastiano Miano fa il punto sul campionato «Passaggio in Coppa e due vittorie, ma era giusto lo stop»
cecina
Mentre l’Italia e lo sport intero attraversano il periodo più difficile nella storia della repubblica, le società di calcio tremano. Il comunicato di venerdì scorso, una circolare ministeriale che nessuno ha letto volentieri, ha interrotto fino al 13 novembre i campionati delle prime squadre e delle giovanili.
Un problema che preoccupa anche i dirigenti del Cecina calcio, presieduto da Fabrizio Zazzeri e allenato in Promozione da Sebastiano Miano. «Attendiamo le disposizioni federali – dice il mister – e poi ci comporteremo di conseguenza. Ma è inutile nasconderlo: il momento è critico e per superarlo servono speranza e pazienza».
Mai come nel 2020, il pallone vive un interminabile presente. A marzo scorso, in piena volata “scudetto”, il coronavirus si trasformò nel più tremendo degli avversari e azzerò in un colpo speranze e sogni, risultati e classifiche, scrivendo la parola fine alla stagione 2019-20 quando molto poteva e doveva ancora succedere. In estate, dopo tanti avvertimenti e provvedimenti, le squadre hanno ripreso la preparazione, non senza timori e imprevisti da superare. Fatte le amichevoli, via alle competizioni ufficiali tra mascherine, distanze di sicurezza, sanificazioni e controlli mirati agli ingressi. E soprattutto, con il pubblico contato o assente: pazzesco. «Sono settimane particolari per tutta l’Italia e non solo per il calcio – dice l’allenatore, sbarcato in via Giacomo Puccini a luglio del 2019 – e dobbiamo stare attenti. Il rischio è alto e siamo preoccupati, ma bisogna avere fiducia augurandosi che, nel tempo, la situazione si risolva. Sì, dal punto di vista sportivo mi dispiace: l’avvio è stato buono, complici i risultati che sono arrivati subito con il passaggio del primo turno di Coppa Italia e le due vittorie consecutive in campionato. Visti e letti i documenti ufficiali, non rimane che attendere le indicazioni della Figc per capire come procedere anche per gli allenamenti settimanali. Ne parleremo in società».
Breve riassunto dell’anno agonistico 2020-21 interrotto di nuovo dalla pandemia, già entrata a gamba tesa nella primavera scorsa archiviando il torneo precedente a questo. I rossoblù capitanati da Mirko Bigazzi hanno lavorato sull’erba sintetica del comunale fresco di ristrutturazione ed eliminato il Saline nella doppia sfida in Coppa, strappando poi sei punti in due gare al torneo di Promozione con i successi a spese dell’Asta e dei Colli Marittimi nel primo derby proposto dal calendario, ricco di gare racchiuse in pochi chilometri.
Peccato, perché in condizioni normali e senza divieti le tribune sarebbero state piene di appassionati regalando un piacevole colpo d’occhio. «Dei ragazzi sono contento – conclude il tecnico – per quanto si impegnano, ma non avevo dubbi perché li conosco. Vediamo ora cosa succede».
E pensare che, nel girone C, ambizioni e agguerrite concorrenti non mancano: prova ne siano le quattro squadre a punteggio pieno - Sant’Andrea, Cecina, Venturina e Mazzola Valdarbia - purtroppo frenate dall’emergenza sanitaria e dai decreti. —
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