Sicurezza
Giovane, studioso e amante del pugilato: Thomas vince a Firenze e sogna in grande
Il 14enne Ruga vive a Donoratico, si allena a Cecina e va a scuola a Livorno. Il padre (e istruttore): «Una promessa»
DONORATICO. Ha 14 anni e le idee già molto chiare. Sogna di diventare geometra e si allena praticamente ogni giorno. Inoltre, di recente, Thomas Ruga ha vinto a Firenze, battendo Matteo Furfaro ai punti in una gara valida per aggiudicarsi il campionato toscano di categoria, oltre che come eliminatoria in vista dei campionati italiani dilettanti. Ruga gareggiava nella categoria Junior, peso 54 chili. La soddisfazione «per i risultati ottenuti in quella che era la sua terza gara in carriera» è tanta. Sia la sua che quella del padre Massimiliano Ruga, che è anche istruttore di boxe alla palestra Etruskullpture di Donoratico. Ai campionati italiani, poi, il giovane Thomas non è riuscito a imporsi. Ma poco importa, «è comunque una grande soddisfazione», dice Massimiliano Ruga, che a Firenze era accanto al figlio, insieme al tecnico Angelo Salvemini.
Thomas compirà 15 anni a dicembre ed è tesserato per l’associazione sportiva Uppercut di Cecina, dove si allena regolarmente ed è nei registri della federazione pugilistica italiana. «È tesserato a Cecina e non a Donoratico perché io insegno qui», racconta il padre, che, in questo modo, ha voluto, per così dire, toglierlo dalla sua ala. Ma il baby pugile ha iniziato a tirare pugni al saccone proprio all’Etruskullpture. «Aveva sette anni - dice Massimiliano - prima faceva altri sport. Poi, un giorno, mi ha detto “papà vengo ad allenarmi da te”. Può immaginarsi la gioia che ho provato. Non l’ho mai forzato ad entrare in palestra. Ma quando è voluto venire mi ha fatto molto piacere». Non solo sport, Thomas Ruga frequenta l’istituto per Geometri a Livorno. «Al momento dell’iscrizione è andato a colpo sicuro. Ha sempre detto che sarebbe voluto diventare un geometra e ha scartato subito tutte le altre possibilità».
Riuscire ad incastrare tutto non è semplice. Perché vivere a Donoratico, studiare a Livorno e allenarsi cinque volte a settimana a Cecina non è proprio un gioco da ragazzi. «Ma ci riesce. Si allena la sera e qualche volta il pomeriggio, quando non ha troppo da studiare, riesce anche a vedersi con gli amici». Di certo per riuscire a trovare l’equilibrio serve tanta passione. E Thomas Ruga dice che vuole seguire entrambe le strade, sia quella che porta ad un lavoro come geometra sia quella del pugilato. Senza precludersi alcuna possibilità. In questo periodo così complesso dal punto di vista sanitario niente è come prima. E il campo d’azione, anche e soprattutto quello dello sport, si restringe di parecchio. Ma Thomas Ruga non si perde d’animo e continua a guardare avanti, sognando in grande per il suo futuro, sia dal punto di vista sportivo che professionale.
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