Gioco
Una freccia senza età Rosa Iovine domina nei 100 metri e sale sul trono Master
Brilla anche Alessandro Lassi ai tricolori su pista ad Arezzo Paola Simoncini conquista l’argento nella staffetta 4x100
CECINA
Per Rosa Iovine, velocista cecinese, il 2020 è stato un anno pieno di soddisfazioni. L’ultima perla del percorso personale è arrivata ai campionati italiani categoria Master su pista che si sono svolti nei giorni scorsi allo stadio Enzo Tenti di Arezzo.
Dove, sebbene un leggero infortunio non le abbia permesso di competere in perfette condizioni fisiche, si è presentata comunque ai blocchi di partenza, ha spinto al massimo e all’arrivo ha fermato il cronometro ai 13.07 secondi vincendo i 100 metri tra le concorrenti F-40 e ritoccando anche il primato personale, mentre il telecronista annunciava “Rosa Iovine campionessa italiana”. Il titolo, conquistato pure dall’altro cecinese Alessandro Lassi, la ricompensa per il lavoro svolto in questi mesi.
Inutile raccontare come la protagonista di questa storia sia esplosa di felicità un metro dopo l’arrivo, complice l’ottima uscita dai blocchi e la continua progressione. «Sono felice – racconta – ma ci ho messo un po’ a capire quello che ho fatto. Mi arrivano ancora messaggi di atleti che mi hanno seguito in televisione, altri sono venuti a complimentarsi in tribuna per la mia vittoria e soprattutto per la partenza. Ancora oggi non so come sia riuscita nell’impresa. Ho corso con la testa e con il cuore, è stata una grande emozione. Nella stessa giornata, però in notturna, ho disputato anche la staffetta 4x100 come ultima staffettista, messa in piedi solo alla fine a causa del mio infortunio. Siamo state brave nei vari cambi e siamo arrivate seconde, chiudendo in bacheca la medaglia d’argento e migliorando di due secondi il primato. Era freddo e purtroppo ho avuto un inizio di congestione che in ogni caso non mi ha impedito di competere il giorno successivo nei 200, seppure senza forzare. Per un agonista è impossibile risparmiarsi. Ho dato tutto e conquistato il bronzo, chiudendo a terra stanchissima. Sono tornata a casa con tre medaglie e dedicato i successi a mia figlia mantenendo così la promessa fatta prima di partire».
Da gennaio veste la casacca dell’Atletica Pistoia, società che l’ha seguita a lungo fino a strapparla alla concorrenza. A causa del coronavirus che ha costretto allo stop tutto il mondo dello sport, l’esordio è arrivato solo alla fine di settembre, complici i campionati toscani categoria Master ospitati a Campi Bisenzio nello stadio dedicato a Emil Zatopek. Rosa ha dimostrato ancora una volta che le gare si vincono con preparazione e ricerca costante della forma fisica: prima nei 100 metri il primo giorno e prima nella 4x100 il secondo, dove ha giocato di squadra e, da ultima staffettista, ha rimontato le forti avversarie degli Assi Giglio Rosso.
La competizione è stata combattuta fino dal via e conquistare il gradino più alto del podio è stata quasi una sorpresa. Senza dimenticare il successo nei 200. Un altro tassello si aggiunge dunque al mosaico: la protagonista di questa storia è nata il 28 gennaio 1979 e a dicembre del 2018, vent’anni dopo avere chiuso con l’agonismo, è rientrata in attività mettendosi di nuovo in gioco e preparandosi alla pista di atletica del villaggio scolastico. Tra i successi già chiusi in bacheca, il titolo di campionessa italiana nei 100 e 200 metri piani della categoria interbancari e assicurativi conquistato ad Asti.
Prima di chiudere: Alessandro Lassi, oltre al titolo italiano, ha confermato le proprie potenzialità strappando anche un oro nella staffetta 4x100 e nella 4x400. È tesserato nella atletica SAV Volterra categoria Master 45.
Infine Paola Simoncini, cecinese e come Iovine in forza all’Atletica Pistoia categoria F-50, che ha corso i 200 arrivando 9° e ottenuto con Rosa e le altre compagne di squadra un argento nella 4x100 correndo la prima frazione. —
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