Il Tirreno

CALCIO: PROMOZIONE 

Bigazzi esalta ancora il Cecina «Il nostro top player? Miano»

Michele Falorni
Bigazzi esalta ancora il Cecina «Il nostro top player? Miano»

L’ex amaranto ancora a segno ma il suo elogio va tutto all’allenatore «È un tecnico da categorie superiori. Gruppo giovane ma con voglia di lavorare»

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CECINA

Buona la prima. Stadi chiusi e mascherine colorate battezzano il campionato di Promozione 2020-21, alle prese con la pandemia e le misure di sicurezza. Dall’erba sintetica del Loris Rossetti, una cattedrale deserta, sbuca il 3-0 che il Cecina infligge all’Asta, complici le reti di Simone Rossetti, Mirko Bigazzi su rigore e Riccardo Campisi in pieno recupero.

Domenica, al comunale, la gara è stata “croccante” per 94 minuti: merito degli interpreti che, da entrambe le parti, hanno corso senza mai risparmiarsi. Oggi ricominciano gli allenamenti: non c’è un minuto da perdere, perché tra sei giorni è in calendario il derby sul prato dei Colli Marittimi. Le misure anticontagio hanno sbarrato l’ingresso nel pomeriggio in cui, sugli spalti, il pubblico avrebbe festeggiato volentieri. Tempi difficili. In campo, avvolti dal silenzio surreale, 22 calciatori a contendersi tre punti e soddisfazioni personali. Fino all’intervallo, gioco alla pari, perché alla rete di Rossetti – sventola sotto la traversa – ha risposto Lorenzo Bruni timbrando il palo. Nella ripresa, i padroni di casa hanno cambiato passo e trovato altri due gol, costruendo azioni ficcanti che hanno permesso a Bigazzi di trasformare il rigore e a Campisi di chiudere il conto piazzando il colpo con il portiere in uscita. I rossoblù hanno sfruttato pure la superiorità numerica.

«Ottime indicazioni dalla manovra – dice capitan Bigazzi – con noi che abbiamo concesso poco mantenendo il possesso del pallone. Dal punto di vista fisico nessuno si è tirato indietro, ma i senesi sono stati pericolosi solo a tratti. A scavare la differenza è stata anche la gestione delle seconde palle, determinante per organizzare le ripartenze. Siamo partiti nel modo giusto, il gruppo è composto da numerosi giovani ai quali non manca la voglia di lavorare. Agli allenamenti ci impegniamo e ci confrontiamo con mister Sebastiano Miano, allenatore da categorie superiori».

E domenica ecco il primo derby della stagione sul terreno dei Colli Marittimi. «Una partita come le altre, da affrontare però con umiltà e costante preparazione settimanale. Il torneo? Difficile, in quanto le società vicine sono numerose e la pressione aumenta. Mi dispiace per l’assenza del pubblico: senza sostenitori sugli spalti il calcio è anonimo. La loro presenza lo rende emozionante».

La speranza è che possano tornare presto, perché a beneficiarne sarebbe pure il colpo d’occhio. Il successo contro l’Asta proietta i rossoblù ai primi posti della classifica, insieme ad altre agguerrite concorrenti, tra cui proprio i Colli che hanno battuto l’Atletico Maremma in trasferta. Un piccolo colpo. Il girone C di Promozione è appena iniziato e l’interesse sale: manca soltanto la cornice, i tifosi, il quadro c’è. —

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