Gioco
Cecina, esordio con salto triplo I rossoblù spazzano via l’Asta
I ragazzi di mister Sebastiano Miano vincono nella prima partita di campionato Rossetti apre la sagra del gol, poi la rete di Bigazzi e il sigillo finale di Campisi
Michele Falorni / Cecina
Nella domenica in cui gli stadi tornano chiusi in fretta e furia causa Covid, il Cecina vince 3-0 contro l’Asta e strappa i primi tre punti del campionato di Promozione 2020-21, il primo dopo l’arrivo del coronavirus. Al comunale Loris Rossetti, i rossoblù hanno battezzato il torneo davanti ai pochi addetti ai lavori seduti in tribuna. Nel silenzio quasi totale, si sentiva addirittura il pallone scivolare preciso sull’erba sintetica.
La gara è stata piacevole, perché su entrambe le sponde i giocatori hanno moltiplicato gli sforzi con il passare dei minuti e offerto colpi di pregevole fattura. Il torneo è appena iniziato e le squadre sono cantieri aperti, ma se i padroni di casa hanno meritato il successo, i senesi hanno convinto per come, dal fischio d’inizio, hanno aggredito gli spazi, cercando con insistenza la porta difesa dall’ottimo Leonardo Cappellini, sempre concentrato. Fa fresco e il cielo è coperto dalle nubi. Ogni tanto scende qualche goccia di pioggia, ma non è niente di paragonabile al temporale di tre settimane fa in Coppa Italia.
La sfida sale subito di tono perché l’Asta accelera di continuo, spostando la sfera sulle fasce e cercando il fondo per il cross. Sallah Moussaddaq e Tommaso Lorenzini, i difensori centrali, montano la guardia in attesa che, sull’asse centrale, Leonardo Zoppi e il resto del reparto dettino i tempi. Le scaramucce sono solo l’antipasto e, mentre il cronometro gira, il Cecina studia il colpo. La prima rete arriva al minuto 23 e nasce da una percussione a sinistra con il pallone che, al termine di un contrasto, cade davanti a Simone Rossetti: la punta stoppa e calcia di potenza sotto alla traversa da venti metri, segnando l’1-0. Il momentaneo vantaggio è un’iniezione di fiducia per i rossoblù, ma i loro clienti non mollano e al 42’Lorenzo Bruni timbra il palo in capo a un’azione personale. Al 44’tocca a Francesco Crisci, ma Cappellini è pronto, vola e devia la sassata.
La prima frazione si chiude così, non priva di spaventi. Nella ripresa, le due formazioni rientrano pronte alla battaglia, che comincia sulle corsie esterne e poi si sposta sulla trequarti dei senesi. I rossoblù capiscono che, per chiudere, bisogna almeno raddoppiare: ci pensa Mirko Bigazzi, su rigore al 58’, a spiazzare Niccolò Anselmi firmando il 2-0. Il risultato però non è ancora in cassaforte, perché gli arancioni onorano il match e continuano a spingere, conquistando metri e tiri che la retroguardia di casa controlla sigillando i boccaporti.
I minuti corrono via veloci, con gli allenatori che dalle panchine si sgolano per cambiare posizioni e assetti, in cerca dei corridoi giusti. Grazie alle due marcature, la manovra dei rossoblù è più fluida, i nervi sono distesi e i nuovi entrati giocano tranquilli. Al 37’Pietro Maggini, difensore senese, viene espulso – rosso diretto – per fallo duro su Edoardo Giannini.
La superiorità numerica aiuta il Cecina, che approfittano delle praterie per tentare l’ultimo assalto. Il 3-0 definitivo arriva al 94’, in pieno recupero, quando Mounir El Falahi salta due avversari come birilli, alza la testa e pesca Riccardo Campisi. L’esterno parte in progressione, attende l’uscita del portiere e gonfia il sacco con un rasoterra millimetrico. È finita, con i ragazzi che alzano i pugni al cielo al triplice fischio e stringono la mano agli avversari. Dispiace che le tribune siano vuote, ma in società sorridono: meglio di così non poteva cominciare. —
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