La protesta
Un numero uno in tutti i sensi Cappellini è l’eroe del Cecina
Solo le parate del portiere hanno consentito di superare il turno di Coppa «Impatto sbagliato ma abbiamo gestito bene l’inferiorità numerica»
CECINA
Tra qualche spavento di troppo e l’inferiorità numerica, il Cecina calcio sbarca comunque al secondo turno di Coppa Italia. Ad attenderlo sarà il triangolare in calendario all’inizio di novembre con il Castiglioncello e il Venturina. La società ci crede e vuole proseguire il cammino.
Va detto però che nell’ultimo weekend al comunale, però, il Saline ha vinto il ritorno (1-2) e sfiorato la qualificazione. Merito del portiere Leonardo Cappellini e dei suoi riflessi se i pisani non hanno dilagato. I rossoblù, che due settimane fa hanno prevalso 2-4, potevano e dovevano giocare meglio. Il doppio giallo a Tommaso Lorenzini è stato discutibile, ma la manovra è sempre stata complicata.
«Partita difficile – spiega Cappellini, numero uno in tutti i sensi – perché il Saline ha aggredito dal fischio d’inizio, cercando di recuperare lo svantaggio per tentare il colpo. Il nostro problema è stato l’impatto e su questo dovremo lavorare, sebbene la squadra abbia gestito l’inferiorità numerica».
Bastano poche parole a spiegare cosa è successo sull’erba sintetica del Loris Rossetti. All’inizio della ripresa, mister Sebastiano Miano ha alzato il muro inserendo Sallah Moussaddaq, ma i ragazzi hanno sofferto. I pisani hanno segnato con Vincenzo Passalacqua e Giacomo Favilli, sfiorato la rete della qualificazione e poi subìto l’1-2 da Mohamed Diagne, l’uomo della provvidenza. Nel primo tempo, tra ingorghi a centrocampo e presidio fisso del Saline sulle fasce, il Cecina non ha quasi mai costruito azioni pericolose. Il passaggio del turno, sulla carta, non era in discussione, ma il vantaggio accumulato all’andata ha rallentato il ritmo. In certe situazioni servono calma e capacità di sigillare i varchi. Capita, a patto che l’esperienza insegni.
Al rientro dagli spogliatoi, la gara si è trasformata in una battaglia, perché i pisani hanno speso ogni risorsa per capovolgere il risultato. I rossoblù in dieci hanno subìto due reti, ma trovato la soluzione – questo sì – con la velocità e la freddezza di Diagne in pieno recupero.
Detto questo, ci sono altri aspetti positivi. A partire dal pubblico presente: più di 200 persone sedute in tribuna coperta e sugli spalti lato monte. Un colpo d’occhio piacevole, dovuto all’impianto ristrutturato e simile a un’arena inglese e all’organizzazione agli ingressi.
Famiglie e ragazzi non solo delle giovanili hanno seguito l’incontro e sostenuto le squadre. Un pomeriggio piacevole, che ricompensa la società presieduta da Fabrizio Zazzeri per il lavoro svolto. Domenica inizia il campionato di Promozione: al comunale arriverà l’Asta. Di Coppa Italia parleremo il mese prossimo. La settimana sarà impegnativa perché segna il debutto in casa dei rossoblù, pronti a cercare i primi punti dell’anno. —
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