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Bulleri alla Pirlo, l’ex play cecinese è il nuovo coach di Varese

Bulleri alla Pirlo, l’ex play cecinese è il nuovo coach di Varese

Cresciuto tra Cecina e Livorno ha vinto l’argento olimpico ad Atene: ora è stato scelto per sostituire Attilio Caja  

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CECINA. Dal parquet alla panchina senza passare dalla gavetta o quasi. Come Andrea Pirlo nel calcio e Steve Nash nel basket Nba. Massimo Bulleri, 43 anni domani 10 settembre, ha appeso le scarpe da basket al chiodo tre anni fa dopo decine di successi. E da ieri è il nuovo capo allenatore della Pallacanestro Openjobmetis Varese, la squadra dove, tra gli altri, gioca l’eterno Luis Scola. Per Bulleri, una carriera iniziata a Cecina, annaffiata a Livorno ed esplosa a Treviso fino all’argento olimpico con la nazionale, si tratta di un ritorno a Varese dove è stato vice allenatore per due stagioni, proprio di Attilo Caja, esonerato dalla società nei giorni scorsi.

«La Pallacanestro Openjobmetis Varese - si legge nella nota che annuncia l’ingaggio dell’ex playmaker - è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Massimo Bulleri che da oggi ricoprirà il ruolo di allenatore della squadra biancorossa fino al termine dell’attuale stagione sportiva con opzione per la successiva. Per Bulleri si tratta di un gradito ritorno; a Varese, infatti, ha chiuso la sua straordinaria carriera da giocatore ed ha mosso i primi passi da allenatore ricoprendo il ruolo di assistente per due stagioni».Coach Massimo Bulleri sarà presentato alla stampa nel pomeriggio di oggi.

«Massimo Bulleri - è il profilo che ne fa la società lombarda - è uno dei personaggi più conosciuti e stimati della pallacanestro italiana. La sua carriera da giocatore è costellata di successi; con la maglia di Treviso, infatti, tra il 1999 ed il 2005 ha vinto 2 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Saporta e 2 titoli come miglio r giorcatore della Serie A. Con la canotta della Nazionale ha segnato 1063 punti in 127 partite vincendo l’argento all’Olimpiade di Atene nel 2004, un bronzo agli Europei di Svezia nel 2003 e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi nel 2001. Chiude la sua carriera nel 2017 a Varese, città nella quale inizia il suo percorso da allenatore ricoprendo il ruolo di assistente di Attilio Caja. Dopo due stagioni ai piedi del Sacro Monte, si trasferisce a Ravenna, ambiziosa squadra di A2, dove affianca Massimo Cancellieri alla guida tecnica del club».

Da ieri per il "Bullo" è iniziata un’altra vita quella da capo allenatore. In tanti tra Cecina e Livorno faranno il tifo per quel ragazzino taciturno che in campo diventava un trascinatore: il suo marchio di fabbrica erano la visione di gioco e l’arresto e tiro che riusciva a fare in equilibrio nello spazio di una mattonella.

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