Italia
Tre giorni di regate e tre prove al giorno: Rosignano si scopre capitale della vela
Al Circolo Canottieri Solvay oltre 30 le barche iscritte al campionato italiano Vaurien al via Juniores, Master, Super master e 4 equipaggi “rosa”
ROSIGNANO. Da venerdì 4 settembre a domenica 6 nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Solvay (autorità organizzatrice su delega Fiv) si svolgerà il campionato italiano Vaurien, piatto forte di questa breve stagione; ente co-organizzatore il Circolo velico Pietrabianca di Vada. Una trentina le barche iscritte, quattro delle quali con equipaggi femminili, e altri Juniores, Master e Super master. La regata tricolore è la seconda delle 5 valide per ottenere punti per la ranking list 2020 ai fini della qualificazione al campionato del Mondo che si terrà in Francia a luglio 2021; la prima ha avuto luogo nel mese scorso presso il Circolo Amici Velici Vigna di Valle (Anguillara Sabazia, Roma). Gli sponsor sono Avis, Pasticceria Baldini, cantiere Faccenda hotel Costa Verde, dove pernotteranno atleti e accompagnatori.
LA BARCA LEGATA A ROSIGNANO
Anche quest’anno gli organizzatori hanno voluto unire agli Italiani il Trofeo Gianfranco Migone (oggi alla 5.a edizione) nel ricordo di chi ha portato in Italia questo tipo di barca disegnata dall’architetto francese Jean Jacques Herbulot (1909-1997) nel 1951, e solo nel 1962 il primo Vaurien in legno scese in acqua voluto fortemente dall'appassionato di vela Migone e costruito dal maestro d'ascia d’altri tempi, artista del legno Luciano Gavazzi. Un primato che è rimasto a Rosignano, dove continua a costruire Vaurien (in vetroresina) il cantiere Faccenda, ancora uno dei più qualificati costruttori mondiali di questa barca, che nel tempo ha migliorato le prestazioni ed ha ancora un gran seguito tra velisti affermati. L’ingegnere chimico Gianfranco Migone De Amicis (1922-2014), di famiglia genovese, assunto in Solvay si trasferì qui nel 1947, rimanendovi fino al 1966, quando fu trasferito a Milano; a Rosignano nacquero i suoi tre figli Agostino, Carlo e Giacomo.
IL PROGRAMMA
Il segnale d’avviso della prima prova è per oggi alle 13. Se possibile ne saranno disputate complessivamente 8 (non potranno essere corse più di 3 al giorno). Il campionato nazionale italiano Vaurien sarà valido se verrà disputato un minimo di 3 prove. Quanto ai riconoscimenti, previsti doppi premi ai primi 3 equipaggi assoluti. Verranno premiati i vincitori delle categorie con almeno 5 equipaggi iscritti. Eventuali ulteriori riconoscimenti saranno a discrezione del comitato organizzatore.
Sotto la guida dei giudici di regata (Gavazzi, Benucci e Scognamiglio) le regate termineranno domenica e la premiazione verrà fatta effettuata appena possibile al termine della manifestazione nella storica rotonda dei Canottieri Solvay. Domani alle 18,30 presso la sede dello stesso Circolo si terrà l’assemblea dell’AsVaurien.
L’ASVAURIEN
L’AsVaurien Italia - International Sailing Class (presidente dell’associazione in questo quadriennio olimpico è Roberto Franchini) si occupa di organizzare le attività e sviluppare la classe di imbarcazioni Vaurien. Su di esse hanno mosso i primi passi generazioni di velisti, tra cui il vice presidente Isaf Alberto Predieri ed i campioni olimpici spagnoli Iker Martinez e Xabi Fernandez. L’Italia è da anni la nazione di riferimento per la classe e può vantare più di 10 titoli mondiali vinti tra assoluti, femminili e juniores.
Al momento annovera tra i propri soci il 7 volte campione del mondo assoluto Marco Faccenda (titolare del cantiere omonimo); Olmo Cerri (già campione nazionale Optimist) vincitore di 4 mondiali Juniores ed un assoluto (2010) in coppia con Edoardo Meini; Francesco Zampacavallo campione del mondo Juniores e assoluto (2013) attualmente segretario del Comitato Internazionale Vaurien; Ettore Botticini campione iridato Juniores e assoluto (2014) in coppia con Lorenzo Gennari; Niccolò Bertola campione del mondo assoluto (2015) in tandem con Jacopo Izzo. —
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