La protesta
Ma quello... è Franz Beckenbauer Ospite di lusso al golf Pelagone
DONORATICO
Incontro a sorpresa durante una partita di golf per il presidente della pallavolo Donoratico Filippo Brunetti che si è trovato faccia a faccia con uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi: Franz Beckenbauer. Un signore distinto di gran classe con un fisico ancora aitante nonostante l’età. Uno sguardo di sfuggita poi uno più attento: «eppure questa faccia non mi è nuova» avrà pensato Brunetti prima di convincersi sempre di più che l’uomo che era davanti a lui era davvero il capitano della nazionale tedesca, due volte pallone d’oro, uno dei più grandi giocatori della storia del calcio. Cresciuto nel Bayern Monaco, al quale ha legato gran parte della propria carriera (dal 1964 al 1977) vincendo quattro Coppe di Germania, quattro campionati, una Coppa delle Coppe, tre Coppe dei Campioni e una Coppa Intercontinentale, ha finito la sua carriera di giocatore ai Cosmos di New York per poi diventare allenatore e poi dirigente del Bayer Monaco.
«Al golf Pelagone - ci dice Brunetti - vengono spesso ex giocatori che sono amici dei proprietari tedeschi, i signori Falk. Da Matthaus a Brehme al grande Franz Beckenbauer che i ho avuto la fortuna di incontrare. L’ho trovato e mi ha subito dimostrato il grande personaggio e uomo che è. Mi ha fatto fare la foto dal figlio col mio telefono e mi ha augurato il bene per la mia vita. Devo dire che mi sono emozionato. Davvero una persona speciale. Dimostra grande carisma e classe, come era da giocatore. Una gentilezza incredibile da persona di alto spessore, sai in vacanza non tutti vogliono noie ma lui è stato davvero super». Per un appassionato di sport, questi sono incontri che lasciano senza fiato e la foto ricordo con accanto una vera e propria icona, per Filippo è valsa oggi sicuramente più che una buca sul green. —
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