La protesta
Lo Sporting Club si affida un a manager «Sarà il referente per i genitori degli atleti»
Mauro Battini, presidente, parla del futuro: si sta completandola rosa degli allenatori, la novità è Ginevra Lo Vecchio
Fabrizio Cavallini/ ROSIGNANO
Mauro Battini vede con ottimismo il futuro sportivo di Rosignano Marittimo e in particolare dello Sporting club, che presiede. Pur riconoscendo che “non sarà semplice condividere le varie discipline con il covid-19, ma ce la metteremo tutta; sarà importante la collaborazione di soci, sportivi e simpatizzanti con lo spirito esclusivo di passare qualche ora di divertimento e di relax”.
Battini, avete riacceso il motore.
«Sì, dopo uno stop di alcuni mesi siamo ripartiti. Motivatissimi e certi di far bene, iniziamo ricostruendo il periodo trascorso. Quando il coronavirus ci ha impedito di muoverci abbiamo condiviso le scelte delle Federazioni bloccando totalmente le nostre attività. Lo abbiamo fatto con la volontà di salvaguardare la salute dei tesserati, dei volontari e simpatizzanti. Sono stati sospesi pertanto gli allenamenti, i campionati e tutte le attività integranti come la gestione degli impianti sportivi e del parco feste e della segreteria».
Nel frattempo non siete stati proprio a guardare.
«Certo. Abbiamo monitorato quello che le Federazioni davano come capitolati e protocolli attuativi rendendoci conto delle estreme difficoltà delle loro applicazioni. Abbiamo pertanto deciso che avremmo ripreso le varie attività solo dal momento in cui potevamo garantirne il sicuro svolgimento, il rispetto delle regole ed il reciproco divertimento. Questo perché dobbiamo specificare che tutti i protocolli prevedono un’assunzione di responsabilità - anche penale - da parte del consiglio e soprattutto del presidente».
Poi, la scelta di riprendere in punta di piedi.
«Dovendo comunque programmare il tutto a partire dal 1° settembre ci siamo più volte incontrati coi coordinatori della scuola calcio, con la dirigenza del Castiglioncello e ci siamo anche guardati intorno per capire come si muovevano le società limitrofe. Non ci siamo però fatti prendere dalla bramosia di riprendere l'attività solo al fine di imitare società che mercificando i ragazzi si sono lanciate organizzando campus e ritiri vari con lo scopo di far divertire i ragazzi, ma in realtà ottenendo quote di iscrizione e nominativi per il prossimo anno. Abbiamo avuto anche noi proposte di società che organizzavano chiavi in mano iniziative estive, ma abbiamo preferito lasciare liberi i ragazzi ed i genitori senza gravarli di ulteriori costi in un momento così delicato, ed anzi abbiamo restituito le quote dell'ultimo trimestre a chi aveva già provveduto al pagamento. Dal 25 giugno dovevano essere autorizzati gli sport di contatto - vedi calcetto e calcio a 11 - ma il Comitato scientifico del ministero della sanità ha stoppato di nuovo rimandando di una settimana l’autorizzazione, a dimostrazione che la nostra scelta di non svolgere attività sportive in questo periodo era a salvaguardia della sicurezza dei ragazzi».
Quali sono stati i primi passi dello Sporting?
«Il 1° luglio è stata riaperta la segreteria, che seguendo le regole ormai note sarà a disposizione dei soci dalle 17 alle ore 18,30 del lunedì, mercoledì e venerdì. E sono pure iniziati gli incontri coi genitori per informare e programmare il percorso 2020/’21, che ad oggi rimane molto complicato, ma che ci troverà preparati ad applicare di volta in volta le normative federali. Abbiamo già preso contatti con un’azienda specializzata nel settore della sicurezza al fine di nominare un cover manager che sia referente per tutte le esigenze dei genitori».
E per le varie squadre?
«E' in fase di completamento la griglia degli allenatori che verrà condivisa col nostro partner Castiglioncello al fine i proseguire quel percorso che ci ha portato a vedere arrivare negli juniores e forse prima squadra atleti che hanno iniziato con la nostra scuola calcio. Ci sarà l’inserimento di un nuovo tecnico, Ginevra Lovecchio: ex giocatrice Empoli ed ora As Livorno, si occuperà dei giovani atleti del 2015 nella loro prima fase di formazione sportiva. Proseguirà inoltre l'affiliazione con l’Empoli calcio con i corsi di formazione dei loro tecnici e la supervisione e valutazione qualitativa dei nostri atleti».
Avete deciso di non fare sagre?
«L'emergenza covid-19 ci ha impedito di svolgere gli appuntamenti estivi presso l'area feste, e questo a discapito delle casse della società. La prossima stagione ci vedrà pertanto attenti e parsimoniosi nella gestione delle spese, ma saremo comunque in grado di ben figurare mantenendo gli impegni. Vogliamo dare risalto alla scelta di rinunciare alle sagre; il consiglio da subito ha deciso di non effettuare alcun tipo di festa con ristorazione nel rispetto dei decreti anticovid, ma questo anche nell’eventualità che i protocolli venissero modificati. C'è sempre stata ampia collaborazione con i ristoratori locali ed è giusto in questo momento collaborare alla loro ripartenza senza che ci siano da parte delle associazioni turbative o concorrenza».
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