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Dall'Olimpia Milano a Rosignano, Mario Gigena torna in campo a 43 anni: giocherà in Promozione

Fabrizio Cavallini
Dall'Olimpia Milano a Rosignano, Mario Gigena torna in campo a 43 anni: giocherà in Promozione

L’allenatore Stefano Menichetti si è detto entusiasta dell’arrivo dell’italo-argentino: «Un giocatore molto importante per la categoria»

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ROSIGNANO. Immaginate se nel calcio un giocatore, mettiamo Antonio Di Natale, anche lui classe 1977, ex stella di prima grandezza, firmasse per una società di Eccellenza, la quinta serie del campionato. Ecco quello che è successo nel basket all’Us Sei Rose Rosignano, società che il prossimo anno parteciperà – ripescaggi esclusi – al campionato di Promozione ci somiglia molto.

Perché Gigena, fratello minore di Mario, ha scritto un bel pezzo di storia del nostro basket: campione in campo ed esempio fuori dal parquet. Capace di vincere a livello juniores il tricolore e di essere ricordato con affetto in tutte le società in cui ha giocato in trent’anni di carriera: dai primi passi in Argentina, passando per il Don Bosco Livorno dove è esploso e le scarpette rosse dell’Olimpia Milano dove ha toccato il punto più alto della sua carriera infinita. L’ufficialità della firma con la società di Rosignano è arrivata nei giorni scorsi facendo della società del presidente Andrea Bimbi la più accreditata pretendente al salto di categoria. Mario Alberto Gigena, questo il nome completo all’anagrafe, nato nel 1977 a Villa del Rosario (importante città argentina nella provincia di Cordoba) e naturalizzato italiano.

Ala, 1, 97, due stagioni fa era al Basket Cecina, e a causa di un infortunio nella successiva è rimasto fermo. Cresciuto nel Don Bosco Livorno, dove ha giocato anche il fratello Silvio (di due anni più grande) con la società del capoluogo nel 1996 debuttò in serie A2. Lasciato il Don Bosco nel’99, ha più volte cambiato casacca: Aurora Jesi, Varese, Olimpia Milano, Nsb Rieti, Veroli, Assi Ostuni (in squadra col fratello Silvio), Spider Fabriano, Recanati; nel team meneghino targato Armani jeans ebbe il periodo migliore della sua brillante carriera, arrivando a disputare nel 2005 la finale dei play off scudetto.

Nel 2012 fece ritorno in Argentina per giocare un campionato nel Club Atletico Obras Sanitarias de la Nacion, a Buenos Aires. Dall’America latina altra permanenza al Don Bosco Livorno (2013-2015), quindi il passaggio al Golfo Piombino, alla Libertas Labronica e in ultimo al Cecina. Sul parquet da 25 stagioni, dovunque è andato Gigena (più volte capitano) nella pallacanestro di seconda fascia è sempre stato un leader. Ha peraltro partecipato nel 1995 con la nazionale italiana al campionato mondiale maschile di pallacanestro Under 19 e nel 2001 ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi, conquistando il terzo posto.

L’allenatore della compagine rosignanese di Promozione Stefano Menichetti si è detto entusiasta dell’arrivo dell’italo-argentino («un giocatore molto importante per la categoria»). Nel club biancoblù Mario Alberto ha ritrovato Giuliano Biancani, con lui nel quintetto cecinese. Saranno loro le stelle di una squadra che punta ai risultati e far tornare tanta gente al palazzetto dello sport.

fabrizio cavallini
 

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