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Timothy Nocchi è alle stelle vince la Coppa Italia di serie C

Fabrizio Cavallini/ ROSIGNANO
Timothy Nocchi è alle stelle vince la Coppa Italia di serie C

Un’altra prestigiosa affermazione del portiere di Rosignano in maglia bianconera «Mi sono fatto il regalo di compleanno». E ora spera di siglare il bis nei playoff

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ROSIGNANO

Dopo il successo nel Torneo di Viareggio 2009 il portiere rosignanese Timothy Nocchi conquista un altro prestigioso trofeo con la maglia della Juventus; il “Viareggio” lo vinse con Massimiliano Maddaloni (pochi anni prima allenatore del Cecina). Ora si è rivelato determinante nella vittoria della Juve Under 23 nella finalissima di Coppa Italia serie C. I bianconeri diretti da Fabio Pecchia hanno affrontato a porte chiuse sul campo neutro di Cesena la Ternana che era favorita. Ma la Juve dopo lo svantaggio iniziale ha ribaltato la situazione con i gol di Brunori Sandri e Rafìa. Timothy Nocchi, che nulla ha potuto sulla punizione di Mammarella, è stato decisivo per difendere il successo con una serie di interventi sullo stesso Mammarella e sugli attaccanti umbri. Alla fine grande festa in casa bianconera. Lui che è alla soglia dei 30 anni può giocare come fuori quota essendo prodotto del vivaio e in campionato si è alternato col promettente Lorìa. In Coppa Italia invece Nocchi è stato sempre titolare e ha sfoderato prestazioni importanti nei match in cui i bianconeri hanno eliminato Alessandria, Piacenza e Feralpi. Poi la conferma in finalissima. Per Nocchi ora la speranza di ben figurare anche nei playoff della serie C dove la Juventus U23, grazie alla vittoria nella Coppa Italia, parte in posizione di vantaggio. La squadra di Pecchia sarà in campo nel primo turno nazionale il 9 luglio. «È stata dura – ha detto a caldo Timothy – ma ce l’abbiamo fatta. È il mio regalo di compleanno, perché sono nato il 7 luglio». Timothy Nocchi, da bambino nella Polisportiva Palazzaccio, fu fatto venire nel Gs Rosignano dall’allenatore dei portieri biancoblù Massimo Lupi, e pur tredicenne lo fece allenare con la prima squadra che militava in Eccellenza. Lupi poi lo segnalò a Roberto Gori (ex portiere del Livorno e osservatore della Juventus), il quale a sua volta informò del valore del ragazzino Ciro Ferrara e Michelangelo Rampulla, il primo responsabile del settore giovanile e l’altro degli allenatori dei portieri, sempre della Juve. E quando la Primavera del club torinese venne in ritiro a Castiglioncello in occasione del Viareggio 2004 Nocchi partecipò a tre sedute di allenamento con la squadra juventina. Alla fine disse Rampulla a Lupi: «Il ragazzo non lo voglio più vedere. Lo voglio subito a Torino». —

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