Il Tirreno

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Lazzerini dall’impresa di Coppa ai derby col Cecina: «Ricordi epici»

FABRIZIO CAVALLINI

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ROSIGNANO

Parlando dell’impresa di Coppa Italia e dei derby col Cecina non si può non tirare in ballo Alberto Lazzerini. Fu Nilo Ulivieri a portarlo in macchina a Rocca di Papa, dove i biancoblù erano attesi il giorno successivo dalla semifinale con il Genzano. L’allenatore del Rosignano non intraprese il viaggio verso il ritiro laziale con la squadra, ma partì qualche ora dopo, essendo impegnato come insegnante negli esami finali dell’anno scolastico. I rosignanesi persero 2-1, però furono loro a passare il turno, avendo vinto in casa per 1-0. Una giornata epica, come la definisce l’allenatore.

«Alla fine – ricorda – ci fu l’invasione di campo. Dentro agli spogliatoi venne a ripararsi anche la moglie del presidente Mantovani. Ma anche lì ci furono momenti di paura, perché venne gettata all’interno dei locali una grossa palla di carta infuocata. Ci fecero poi uscire da un cancellino subito dietro al campo, col pullman accostato proprio davanti. Immagini che rimangono scolpite nella memoria per una vita». E «la finale – prosegue il tecnico – fu disputata a il 29 giugno 1985 a Santa Marinella, vicino a Roma, contro il Posillipo. Vincemmo 2-0». Per avere un’idea dell’exploit compiuto dal Rosignano basti pensare che all’importante competizione calcistica avevano preso parte più di 300 squadre appartenenti ai campionati di Interregionale e di Promozione di tutte le regioni italiane. Ecco gli artefici locali: Neri, Bonini, Antonioli, Mattolini, Mirko e David Tinucci, Biondi, Da Mommio, Nanni, Pistoia, Cardinali, Becherini, Fratini, Massei, Baglini, Lombardi, Vallesi, Costi, Scarsella. Direttore sportivo era Romano Bertoni. Sergio Ricci il condottiero dei numerosissimi sportivi biancoblù sempre al seguito della formazione di mister Lazzerini. Il quale, passando alla famosa partita d’andata vinta dal Rosignano il 28 ottobre 1984 coi rossoblù, ricorda che finì 2-1. Il derby di ritorno, nel 1985, fu invece appannaggio del Cecina. Alberto Lazzerini: «Perdemmo 1-0 su rigore al 90’, realizzato da Peselli. Dopo che, a 10’ dalla fine, si sbagliò il penalty con Da Mommio». —

FABRIZIO CAVALLINI

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