Toscana
Alla California si boccia sempre E parte il progetto bambini-casa
BIBBONA
Anche Fib, la federazione italiana bocce, ha presentato un progetto alle scuole elementari e medie per divertire i ragazzi costretti a casa dall’emergenza sanitaria. Il circolo bocciofilo della California, presieduto da Mauro Calamassi, lo ha subito applicato, affidandone la parte pratica a Roberto Pace, responsabile del settore giovanile ed esperto giocatore. All’iniziativa hanno aderito tre classi elementari della frazione, ma altre potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni, perché l’invito è stato esteso ai circoli didattici della zona.
In attesa della fase 2 e del ritorno alla normalità, intanto i bimbi possono giocare in famiglia con genitori e nonni.
L’iniziativa pensata dai dirigenti nazionali, conferma Pace, è composta da vari passaggi e si rivolge anche ai disabili: basta collegarsi al portale della Fib e seguirli, costruendo prima le bocce e il pallino con la stoffa e la carta e poi, ripassate le regole di base, via al riscaldamento veloce e alla partita.
Manualità, ossia capacità di assemblare palline di varie dimensioni, coordinazione e colpo d’occhio sono i punti attorno ai quali ruota l’attività. «L’obiettivo – spiega Pace – è coinvolgere la famiglia, interessando papà e nonni per un pomeriggio di piacevole svago tra le stanze delle abitazioni, proseguendo così il gioco imparato nei mesi scorsi al circolo».
Che, come i bibbonesi sanno, si trova accanto al campo sportivo. Siccome il coronavirus ha stravolto lo stile di vita a ognuno di noi, in poco tempo lo sport ha proposto idee per rendere più dinamiche le giornate e offrire un’alternativa alla televisione. Il piano federale prevede varie possibilità: lancio nel cerchio, palla bocciata, tiro al pallino e altre, affinché gli alunni delle elementari e delle medie possano, come i loro coetanei diversamente abili, svagarsi e mettersi alla prova in famiglia, organizzando le sfide. Non a caso, il nome scelto dalla Fib è “Bocce in casa”.
Ad altri livelli, il biliardo e il bowling ne rappresentano le estensioni. Con il numero degli appassionati pronti a confrontarsi che rimane costante. Tra le pagine del documento ufficiale, si legge che è previsto anche un concorso, “il gioco-bocce”: chi aderirà deve inviare una fotografia di ciò che ha realizzato. I termini saranno pubblicati a breve da parte della commissione scuole.
Una casella di posta elettronica e una pagina Facebook dedicata raccoglieranno i video inviati dai ragazzi. Per quanto concerne il sodalizio della California, Calamassi e Pace hanno accettato con piacere la proposta, in quanto non solo a livello giovanile l’associazione vanta risultati di prestigio. L’impegno quotidiano e la collaborazione continua, oltre al numeroso pubblico che segue le gare ai bordi della pista, lo confermano. Dal vivaio alle formazioni di vertice, la parola d’ordine è sempre una: divertirsi tutti insieme.
Michele Falorni
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